Tre consiglieri del Pd a sostegno di Coletti

1 Maggio 2017

Verso le elezioni, ecco la lista di Ortona Popolare: c’è anche Licenziato, ex assessore al sociale

ORTONA . Sedici nomi, 9 donne e 7 uomini, a sostegno del candidato sindaco Gianluca Coletti. Nel tardo pomeriggio di ieri, lungo corso Vittorio Emanuele II, è stata presentata la lista Ortona Popolare. Un elenco che si apre con Francesca Licenziato, capolista ed ex assessore con la giunta di Enzo D’Ottavio.
Nel complesso si riscontrano diversi volti di persone che non hanno mai rivestito cariche politiche, a cui si aggiungono figure più esperte come i consiglieri comunali uscenti del Pd Gilberto Bernardi, Marcello Forti e Marco Uccelli. Nell’elenco non è presente Tommaso Coletti, come il Centro aveva già annunciato. Questa la lista completa: Francesca Licenziato, Gilberto Bernardi, Marcello Forti, Marco Uccelli, Roberta Bucci, Moira Cavuto, Tonino D’Annibale, Anna Maria De Grandis, Bruno Di Benedetto, Lara Di Paolo, Celeste D’Orazio, Marinella La Macchia, Paola Micucci, Elisabetta Ortolano, Antonio Tucci, Tommaso Vitale. L’età media è di circa 50 anni, la candidata più giovane – Celeste D’Orazio – ne ha 25. «In pochissimi giorni siamo riusciti a dare vita al progetto e siamo pronti a confrontarci con chi sarà in campo alle prossime elezioni, per discutere e ragionare sulle proposte che sono a cuore agli ortonesi e riguardano il futuro della nostra comunità», è il commento dell’aspirante primo cittadino. «Il nostro progetto», continua il candidato sindaco, «è fortemente connotato dalla voglia di condividere le scelte fondamentali per la comunità e unirla attorno ad una serie di attività che possono contribuire allo sviluppo economico, alla crescita culturale ed al benessere sociale di Ortona».
Continua intanto l’iniziativa del Centro “Vota il sindaco ideale”: sono in aumento i tagliandi depositati dai lettori nelle urne che si trovano nell’edicola di piazza della Repubblica e nel bar Maria di Caldari. Si potrà votare fino ai giorni a ridosso delle elezioni amministrative.
Alfredo Sitti