Tre consiglieri snobbano il ministro
Esponenti di minoranza disertano l’incontro, Lapenna li bacchetta
VASTO. Snobbano l’incontro con il ministro Marianna Madia bollandolo come «passerella elettorale» e suscitando le ire del sindaco Luciano Lapenna. È muro contro muro a Vasto fra tre esponenti dell’opposizione consiliare e l’amministrazione comunale. Etelwardo Sigismondi (Fratelli d’Italia), Davide D’Alessandro (Noi con Salvini) e Antonio Monteodorisio (Fi) hanno disertato l’aula consiliare dove la rappresentante del governo Renzi si è intrattenuta per parlare di pubblica amministrazione e di semplificazione. «Non potevamo partecipare a incontri con esponenti del governo Renzi che ha sancito la petrolizzazione del nostro mare, che è stato completamente sordo alle istanze provenienti dal territorio e che, non ultimo, vuole chiudere un importante presidio dello Stato come la Prefettura di Chieti», sottolineano i tre consiglieri comunali, «non ci interessano le passerelle di rappresentanti nazionali del Pd che si ricordano dell’esistenza di Vasto solo in occasione della Festa dell’Unità, organizzata per cercare di rilanciare l’immagine della devastante amministrazione di centrosinistra che solo danni ha causato alla città».
Caustica la replica del primo cittadino. «Sono polemiche sterili e pretestuose, figlie di una becera propaganda elettorale e purtroppo provenienti da chi dovrebbe, per ruolo e ambizioni, conoscere il cerimoniale istituzionale che una pubblica amministrazione locale deve a un ministro della Repubblica presente sul proprio territorio», ribatte Lapenna, «la presenza di Marianna Madia a Palazzo di Città non è stata una passerella elettorale, ma una preziosa e utile occasione di dialogo, confronto e condivisione dei problemi e delle criticità del territorio, affinchè possano essere presi in considerazione dal governo nazionale». (a.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

