Tre giorni di esercitazioni sul sisma con gli alpini

26 Settembre 2015

LANCIANO. La simulazione di un sisma di magnitudo 4.5 della scala Richter a Lancianovecchia con conseguenti eventi emergenziali e la realizzazione di un campo per l’assistenza della popolazione nell’...

LANCIANO. La simulazione di un sisma di magnitudo 4.5 della scala Richter a Lancianovecchia con conseguenti eventi emergenziali e la realizzazione di un campo per l’assistenza della popolazione nell’area dell’ippodromo. Interventi per l’esondazione del fiume Sangro e il recupero di auto e persone nel Feltrino. Una prova di evacuazione dell’istituto industriale che vedrà impegnate unità cinofile e squadre rocciatori degli alpini. Sono gli eventi che saranno simulati durante l’esercitazione “Anxanum 2015”, organizzata dal IV Raggruppamento di protezione civile dell’Associazione nazionale alpini, in collaborazione con il Comune e il gruppo di protezione civile dell’Ana “Maurizio Rosato” di Lanciano, e che si svolgerà nei giorni 9, 10 e 11 ottobre.

«È un evento organizzato per la prima volta in città», spiegano Nicola Cianci, responsabile del IV Raggruppamento, Antonio Ciallella, coordinatore della protezione civile Ana Abruzzo, e Nicola Cotellessa, capogruppo della protezione civile Ana Lanciano, «la città ha un basso rischio sismico che nel centro storico, però, con le case arroccate le une sulle altre, può creare pericolo. Cercheremo, quindi, di capire come muoverci a Lancianovecchia, come recuperare eventuali dispersi e persone sotto le macerie, e allestiremo un campo per l’assistenza alla popolazione nell’ippodromo. Sabato, invece, simuleremo interventi per l’esondazione dei fiumi Sangro e Feltrino, e faremo una prova di evacuazione dell’istituto industriale con unità cinofile e squadre rocciatori». L’esercitazione, che coinvolgerà oltre 300 volontari anche di Latina, Firenze, Bari, ha lo scopo di verificare il piano di emergenza comunale e incontrare i cittadini. (t.d.r.)

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