Tre incidenti con i Tir in due settimane

Martedì sera l’ultimo scontro: il tratto Val di Sangro-Vasto sud è tra quelli più a rischio ma la terza corsia resta un sogno
VASTO. Il 20 settembre solo per un miracolo la sbandata e il salto di corsia di un Tir carico di pomodori non aveva provocato una tragedia. Tanti però i disagi. Il giorno successivo un Tir finito di traverso in Val di Sangro ha bloccato l’autostrada per oltre un’ora. Martedì sera è successo ancora e questa volta per i soccorritori è stato ancora più pericoloso intervenire a causa del buio. Alle 19,30, al km 425 della corsia nord, due mezzi pesanti si sono tamponati fra loro. Il mezzo pesante tamponato era guidato da un autotrasportatore romeno e trasportava un carico di uva. Il carico, che dalla Puglia era destinato alle cantine di località Caldari di Ortona, si è in parte rovesciato sulla carreggiata. Il Tir che ha tamponato, invece, era pieno di farmaci diretti al nord. Il conducente, un giovane pugliese, dopo lo scontro è finito a cavallo del new-jersey centrale. Immediatamente è scattato l’allarme. Sul posto sono subito intervenuti i mezzi di soccorso e il personale di Autostrade per l’Italia. Il tratto tra i caselli di Vasto Nord e Val di Sangro, sul quale in pochi minuti si erano formati 3 c hilometri di coda, è stato chiuso al traffico con l’uscita obbligatoria a Vasto nord in direzione Bologna. Il lavoro di ripristino dell’arteria stradale ha richiesto non poco impegno. Non è stato facile soccorrere il camionista del Tir che ha tamponato. La cabina di guida a causa dell’urto violento si è accartocciata intrappolando il guidatore. Per liberarlo la polizia stradale ha dovuto chiedere l’intervento dei vigili del fuoco. Una volta fuori dalla cabina l’uomo è stato trasferito all’ospedale di Lanciano. Guarirà in pochi giorni.
L’autostrada è stata riaperta alle 22,50. Sono state necessarie tre ore ai mezzi meccanici per rimuovere i camion protagonisti del drammatico impatto. A causa della chiusura dell’A14, si sono verificati inevitabilmente rallentamenti alla circolazione sulla statale 16 Adriatica nel tratto a nord di Vasto.
Tre incidenti provocati dai Tir in due settimane sullo stesso tratto hanno inevitabilmente sollevato non poche polemiche. Il 20 settembre solo per miracolo un auto in transito non è finita sotto il Tir carico di pomodori. Martedì sera le auto in transito erano diverse. Per loro si è risolto tutto con tanta paura. La polizia stradale intende adottare maggiore severità con gli autotrasportatori che non dovessero rispettare i limiti di velocità o risultassero positivi all’alcoltest. Sull’incidente avvenuto la sera del 4 ottobre gli agenti della polizia dell’autostrada hanno ascoltato diversi testimoni e altri saranno sentiti.
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