Tre ladri nella tabaccheria Scoperti e messi in fuga

13 Aprile 2018

CHIETI. Con i guanti e i passamontagna calati sul volto volevano svaligiare una tabaccheria del centro della città, in via Porta Napoli all’incrocio con via Ravizza, e ci erano quasi riusciti. Ma una...

CHIETI. Con i guanti e i passamontagna calati sul volto volevano svaligiare una tabaccheria del centro della città, in via Porta Napoli all’incrocio con via Ravizza, e ci erano quasi riusciti. Ma una banda di almeno tre ladri è stata costretta ad abbandonare il bottino in via Camillo de Lellis e a fuggire nei campi. A sventare il furto sono stati i carabinieri di Chieti, guidati dal maggiore Massimo Capobianco.
Intorno alle 3,30, i ladri hanno forzato la porta d’ingresso della tabaccheria e hanno portato via una macchinetta cambiamonete: un colpo veloce, messo a segno in pochissimi minuti, e poi la fuga. Ma il piano è fallito. Di pattuglia nella zona di via San Camillo de Lellis, i carabinieri hanno notato un’auto con le luci accese ferma all’interno di un appezzamento di terreno. Mentre la pattuglia si avvicinava per controllare, i ladri sono scappati e si sono messi a correre per far perdere le proprie tracce.
I carabinieri hanno scoperto che quell’auto, una vecchia Fiat Tipo, era stata rubata a Laciano nei giorni scorsi e aveva le targhe prese da un’altra vettura, la Fiat 500 di un residente di Chieti. Accanto alla macchina, è stata recuperata la macchinetta cambiamonete ancora integra: secondo l’ipotesi degli investigatori, in quel momento, i ladri stavano cercando di scassinare l’apparecchio per aprirlo e mettere le mani sui soldi. La macchinetta cambiamonete è stata restituita al titolare della tabaccheria.
All’interno della Tipo, i carabinieri hanno trovato tre grossi cappelli neri di lana con dei buchi all’altezza degli occhi e dei guanti rossi. Sotto sequestro anche un cacciavite usato, probabilmente, per forzare la porta della tabaccheria, e una ricetrasmittente.
I carabinieri hanno acquisito i video delle telecamere di sicurezza della tabaccheria e degli esercizi commerciali vicini per tentare di dare un’identità ai tre ladri.