Tre ladri sorpresi dai carabinieri e subito scarcerati
ARIELLI. Sei piatti in ceramica, 60 litri d’olio, un decespugliatore, 14 matasse di filo elettrico, frutta e prese elettriche, e ancora un paio di scarpe Nike numero 43, un cappotto da uomo, lenzuola,...
ARIELLI. Sei piatti in ceramica, 60 litri d’olio, un decespugliatore, 14 matasse di filo elettrico, frutta e prese elettriche, e ancora un paio di scarpe Nike numero 43, un cappotto da uomo, lenzuola, federe e copriletti, un posacenere in silver, una bottiglia di vino Farnese e una di Pecorino. E altri oggetti.
È il bottino di circa 2.500 euro che si stavano portando via i tre ladri scoperti dai carabinieri mentre scappavano da un’abitazione appena svaligiata. E che gli è costato l’arresto. È successo l’altra notte, in un’abitazione nella campagne tra Arielli e Crecchio, nel Teatino dove i militari del Nucleo operativo e radiomobile di Pescara sono arrivati seguendo una macchina sospetta avvistata tra Pescara e Montesilvano durante un servizi di prevenzione ai furti in abitazione. È proprio seguendo il terzetto in macchina che i militari sono arrivati nelle campagne teatine dove, appostati a distanza, dopo circa due ore hanno visto uscire due di loro con la refurtiva. Il tempo di fargli caricare la roba in macchina e, immediatamente, con la collaborazione dei militari della compagnia di Ortona, per i tre è scattato l’arresto in flagranza con l’accusa di furto aggravato in concorso. Si tratta di tre incensurati: G.B., 29enne, romeno domiciliato a Tollo, A.D., 48enne, albanese residente a Pescara, e G.G., 42enne residente a Montesilvano,
Difesi dagli avvocati Pasquale D’Incecco e Valerio Argentieri, i tre sono stati rimessi in libertà in attesa del processo previsto per il 6 aprile. (s.d.l.)

