Tre nate in un giorno San Salvo punta al boom di residenti

6 Gennaio 2021

SAN SALVO. Tre bimbe nate in un solo giorno. Il 2021 si apre sotto i migliori auspici per San Salvo. «È una gioia per tutta la nostra comunità», dice la sindaca Tiziana Magnacca. «Il 2 gennaio sono...

SAN SALVO. Tre bimbe nate in un solo giorno. Il 2021 si apre sotto i migliori auspici per San Salvo. «È una gioia per tutta la nostra comunità», dice la sindaca Tiziana Magnacca. «Il 2 gennaio sono nate tre piccole concittadine. Tre bellissime femminucce sansalvesi. Auguri ai genitori con la speranza che i tre lieti eventi siano di buon segnale per il futuro di San Salvo».
Il 2020 ha contato a San Salvo 154 nati. Il dato mostra un segno più rispetto al 2019 che aveva contato 128 nuovi nati. Un fenomeno in controtendenza con quanto accaduto negli anni precedenti. A San Salvo dai 194 nati del 2014 nel 2018 si era scesi a 161. Il 2019 ha segnato la svolta e nel 2020 i vagiti sono cresciuti ancora.
Purtroppo va detto che negli ultimi due anni sono cresciuti anche i decessi. Nel 2019 i morti sono stati 152 (quindi due in meno delle nascite), nel 2020 i decessi sono stati 168, ossia 14 in più delle nascite. Un deciso salto in avanti giustificato da un lato dall’aumento della popolazione anziana, dall’altro dal numero di morti per il Covid-19 o per patologie ad esso collegate.
In tutta la provincia di Chieti la crisi economica e la pandemia hanno influito moltissimo sui dati anagrafici. Nel 2020 molti matrimoni in programma sono stati rinviati. Le coppie hanno rinviato anche la nascita dei figli. Diverse le coppie che hanno deciso di non mettere al mondo un figlio non avendo una situazione economica tranquilla.
I sindacati delle aziende rimarcano che sia nelle grandi che nelle piccole aziende il lockdown e a seguire la crisi del settore automotive ha portato alla crescita della cassa integrazione. Alla Denso in autunno c’è stata una netta ripresa. All’orizzonte della Pilkington continuano a esserci diversi esuberi. Nel settore commerciale diverse attività hanno chiuso la scorsa primavera e non hanno più riaperto.
«Gli eventi degli ultimi mesi sono comunque incoraggianti», riprende la sindaca Tiziana Magnacca. «Il settore automotive è in ripresa. La vendita dell’autoporto è un altro segnale positivo. In questo periodo dobbiamo collaborare tutti per fermare la diffusione del virus del Covid-19. Mi aspetto dai cittadini maturità e consapevolezza. Ognuno di noi può dare una mano a fermare i contagi e a favorire il benessere della città». (p.c.)
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