Tre nuovi mosaici per Tornareccio, ora salgono a 96
TORNARECCIO . «La bellezza regna sovrana a Tornareccio, che si appresta a diventare il paese dei cento mosaici: prenoto sin da subito il mosaico numero 100». È il saluto di Alfredo Paglione, mecenate...
TORNARECCIO . «La bellezza regna sovrana a Tornareccio, che si appresta a diventare il paese dei cento mosaici: prenoto sin da subito il mosaico numero 100». È il saluto di Alfredo Paglione, mecenate e ideatore della rassegna d’arte “Un Mosaico per Tornareccio”. L’edizione prende il via oggi alle 17.30 nella sala polifunzionale “Remo Gaspari”, dove viene esposta la mostra “Segrete”, dell’artista Evita Andujar, vincitrice dell’edizione 2020. La mostra rimarrà visitabile tutto il mese di agosto dalle 18 alle 20, con ingresso libero. E oggi vengono inaugurati anche i tre nuovi mosaici che portano a 96 le opere installate nel museo a cielo aperto di Tornareccio, e visitabili 365 giorni l’anno, 24 ore su 24: le opere sono tratte dai bozzetti “Dolce cor o Stolen selfie” della stessa Andujar, esposto ad agosto sempre nella sala polifunzionale accanto al bozzetto originale, “Il nettare amaro” di Giovambattista Cuocolo e “Le cicogne sono immortali” di Solveig Cogliani, installati in paese. I mosaici sono realizzati a Ravenna nella bottega di Marco Santi, e sono finanziati dal Comune (Andujar), Bcc Sangro Teatina (Cogliani), Nicola e Pasquale Iannone (Cuocolo). La curatrice della mostra è Elsa Betti, presidente dell’associazione Amici mosaico artistico di Tornareccio. All’inaugurazione di oggi partecipano anche Andujar e Cogliani.
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