Tre paesi uniti per l’addio a don Gianni

13 Agosto 2020

Funerale celebrato dall’arcivescovo Bruno Forte a Lama dei Peligni, paese di nascita del sacerdote

LAMA DEI PELIGNI . Tre comunità, tanti parroci, amici e parenti hanno partecipato commossi ieri pomeriggio al funerale di don Gianni Ardente. Il parroco di San Cristinziano Martire (San Martino sulla Marrucina), scomparso improvvisamente a 50 anni martedì pomeriggio all’ospedale di Vasto, dove era andato per una visita nefrologica. Don Gianni aveva diversi problemi di salute ma aveva sempre affrontato la malattia con grande forza di volontà e senza farla pesare agli altri, visto che ha continuato a «infondere gioia di vita e amore totale nel nome di Gesù Cristo», come ricordato dai parroci. A celebrare il funerale sotto lo sguardo amorevole della “sua” montagna, sul Belvedere Francesco Verlengia, l’arcivescovo di Chieti-Vasto Bruno Forte. E proprio il forte legame con la sua terra, Lama, ma anche con la comunità di San Martino ha sottolineato il prelato che ha ricordato l’incontro avuto a giugno con don Gianni, in occasione dei suoi 10 anni di sacerdozio. Belvedere che, nonostante il gran caldo, a stento è riuscito a contenere amici, parenti (le sorelle Raffaella, Antonietta, Lina, e Nicoletta e numerosi nipoti) e i tanti fedeli di Lama, San Martino sulla Marrucina e Tarata Peligna dove è stato parroco all’inizio della nomina. Presenti anche i sindaci dei tre comuni, Andrea Di Fabrizio, Luciano Giammarino e Gian Paolo Rosato. «Ci siamo incontrati poco tempo fa», dice Andrea Di Fabrizio, «vicino al Comune. Abbiamo parlato, lui ha sorriso, come sempre pur nella sofferenza e ha detto: «Fatico, ma ce la faremo». A testimoniare la sua grande forza di volontà». Simpatico, umile, disponibile, lo descrivono quanti lo hanno conosciuto. Ora tre comunità vivranno nel suo ricordo. (t.d.r.)