Treglio, 20 anni di affreschi sui muri nuove opere d’arte

3 Settembre 2020

Tre graffiti di artisti italiani arricchiscono il borgo che conta già 94 pitture In arrivo fondi dalla Regione per promuovere il turismo e la rassegna

TREGLIO. Il borgo affrescato compie venti anni e si regala tre nuove opere realizzate con la tecnica del graffito. L’emergenza sanitaria da Coronavirus non ha fermato lo storico appuntamento con la Settimana internazionale dell’affresco, che si è conclusa nei giorni scorsi. «Una ricorrenza a cui non abbiamo voluto rinunciare», spiega Antonella D’Addario, maestra di pittura a fresco e presidente dell’associazione culturale “Treglio Affresco” che promuove e organizza l’iniziativa insieme al Comune, «certo, a causa delle restrizioni per il Covid-19, non è stata come l’avevamo immaginata.
Nessun coinvolgimento di cittadini, nessuna manifestazione pubblica e abbiamo cancellato la parte didattico-formativa dato che qui, dal 2000, esiste una scuola internazionale di pittura a fresco con laboratori frequentati da migliaia di ragazzi. Ci siamo limitati a realizzare nuovi lavori, in un incontro tra artisti, rigorosamente italiani. Quest’anno abbiamo puntato sul graffito».
Tre le opere che hanno preso forma sui muri esterni delle abitazioni e che si vanno ad aggiungere alle 94 già esistenti che abbelliscono e caratterizzano le case del borgo, creando una sorta di museo all’aperto. Pennelli e colori alla mano, su una base di intonaco fresco, cioè appena steso, sono stati per giorni al lavoro, oltre a D'Addario, il maestro bellunese Giovanni Sogne, Carmen Contartese e Gabriella Bianco, entrambe di Treglio, Fedora Blasco e Patrizia Gioia, da Roma, e Dina Vdovenko di Castel Frentano. Sono stati ritratti momenti di vita contadina, come da tradizione, con un’opera dedicata alla produzione del vino, una al rito antico della sfilata delle conche in occasione del “Dono” per la festa di San Rocco e, infine, sono state realizzate cornici decorative attorno agli infissi di una casa del centro storico. «È un momento che ci arricchisce sempre», afferma il sindaco Massimiliano Berghella, «e che arricchisce di cultura e di colore il nostro borgo, che sull’affresco ha puntato e ha scommesso ottenendo, proprio in questi giorni, un riconoscimento importante dalla Regione. La quale ha stabilito di sostenere Treglio, paese dell’affresco, la frazione Azzinano di Tossicia e Casoli di Atri, nel Teramano, con il finanziamento di un progetto unico di valorizzazione delle attività pittoriche promosse in questi centri, riconoscendo agli stessi il grande valore di promozione culturale e valorizzazione del territorio». I tre centri riceveranno un contributo di 50mila euro per tre anni che vede, come primo passo, la realizzazione di un piano di comunicazione comune con sito internet e brochure per veicolare l’offerta turistica del borgo affrescato e dei due paesi dipinti. «È una sorta di gemellaggio culturale», conclude Berghella, «che ha valore stabile di riconoscimento al patrimonio di cultura pittorica di questa parte dell’Abruzzo».