Treglio riscopre il graffito per la settimana dell’affresco

19 Luglio 2019

TREGLIO. Treglio riscopre e rilancia il graffito, particolare tipo di decorazione ad affresco utilizzata in epoca rinascimentale per abbellire le facciate dei palazzi. In questi giorni in paese si...

TREGLIO. Treglio riscopre e rilancia il graffito, particolare tipo di decorazione ad affresco utilizzata in epoca rinascimentale per abbellire le facciate dei palazzi. In questi giorni in paese si sta svolgendo il primo corso. «È un’antica tecnica, abbandonata a fine ’800», spiegano i maestri bellunesi Laura Ballis e Giovanni Sogne, «ora c’è una ripresa d’interesse. Non può mancare in una scuola, come quella di Treglio, che propone e si prefigge di insegnare l’affresco». Il corso, a carattere nazionale e seguito da allievi giunti anche da Lazio e Piemonte, è organizzato dall’associazione culturale Treglio Affresco, presieduta da Antonella D’Addario, con il patrocinio del Comune. «È stato voluto perché il graffito o sgraffio è una variante dell’affresco pittorico, non potevamo non abbracciare quest’iniziativa», dice D’Addario, «è più complesso perché ci sono da preparare più malte, di colore diverso, che vanno abilmente sovrapposte e poi sgraffiate. Richiede abilità e pazienza». Gli allievi del corso sono: Carmen Contartese, Paola Di Nunzio, Maria Fars, Gabriella Bianco, Giovanna Barisci, Maria De Vecchi di Novara, Fedora Blasco e Patrizia Gioia da Roma e Dina Dvdovenco. «È una novità assoluta», afferma il sindaco Massimiliano Berghella, «che precede la Settimana internazionale dell’affresco che si svolgerà dal 22 al 28 agosto». (s.so.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.