Tregua finita: lo sfregiatore è tornato

La denuncia e l’inchiesta non sono bastate: rigate decine di auto in piazza Garibaldi, via Valignani e viale Europa
CHIETI. La tregua è durata poco, anzi pochissimo. Lo sfregiatore è tornato a colpire in città. I due solchi sullo sportello di sinistra di un furgone da lavoro di color azzurro sono stati fatti con rabbia, usando una chiave oppure un cacciavite.
Sono decine le auto prese di mire in punti diversi di Chieti: in piazza Garibaldi, quindi davanti all’ufficio denunce della polizia, ma anche in via padre Alessandro Valignani o dietro al tribunale e alla cattedrale di San Giustino. Così come il misterioso sfregiatore è tornato in azione in viale Europa colpita, più delle altre, nei mesi e nelle settimane appena trascorsi ma dove, non più di dieci giorni fa, la sezione di polizia giudiziaria della procura era riuscita a dare una svolta alle indagini sui danneggiamenti a catena. Grazie alle immagini riprese dalla telecamere di un negozio era finita nei guai una donna, ritenuta un’insospettabile che, pur non abitando in questa zona di Chieti, alle porte della Villa comunale, la frequenta spesso per recarsi a trovare l’anziana madre.
Ma la donna, una sessantenne, è indagata dal pm, Rosangela Di Stefano, per i danni fatti a un solo veicolo, il cui proprietario, solo grazie ai fotogrammi che hanno incastrato la colpevole, ha potuto agire sporgendo una denuncia querela alla procura. Che si è data subito da fare acquisendo le prove. La donna rischia una condanna oltre al pagamento del risarcimento dei danni che invece è certo. Ma non è possibile che sia stata lei a tornare subito in azione infierendo su decine di auto e in zone diverse della città.
Ieri mattina abbiamo fatto una verifica a tappeto dai carrozzieri della città. Tutti confermano che, negli ultimi giorni, gli atti vandalici sono ripresi con una frequenza persino maggiore a prima. Uno dei carozzieri mostra le rigature su ben quattro veicoli che i proprietari hanno portato a riparare nella sola giornata di ieri: si parla di danni, in media, superiori ai mille euro a mezzo. I più colpiti dallo sfregiatore sono i veicoli di color nero.
Ma chi è il nuovo misterioso danneggiatore? Già nei giorni scorsi, la polizia della procura aveva sospetti su un’altra persona. Si trattava di un uomo, anch’egli sui sessant’anni. Un emulatore. Ma le testimonianze raccolte, sempre nella zona compresa tra viale Europa e la confinante via della Liberazione, finora non sono state sufficienti agli investigatori. E in procura, di fronte a questa nuova ondata di atti vandalici sui mezzi in sosta, si lasciano anche sfuggire dell’esistenza di uno “sfregiatore seriale”. Un maniaco che prova piacere a rigare le auto.

