Treni a lunga percorrenza Si studia qualche fermata

6 Dicembre 2014

SAN SALVO. Ha scritto al ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca, per raccontare le condizioni in cui versa la stazione ferroviaria di Vasto-San Salvo....

SAN SALVO. Ha scritto al ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca, per raccontare le condizioni in cui versa la stazione ferroviaria di Vasto-San Salvo. Un presidio al servizio di una popolazione di circa 100mila abitanti rimasto senza treni. Magnacca e il presidente del consiglio comunale, Eugenio Spadano, hanno incontrato i responsabili del settore Trasporti della Regione e della Sangritana per ribadire la necessità di maggiori collegamenti. In particolare più fermate dei treni a lunga percorrenza per favorire il movimento passeggeri a tutto vantaggio del territorio del Vastese.

«Lo scorso fine settimana ad Ancona c’è stato anche un incontro con il direttore del Compartimento di Rete Ferroviaria Marche, Abruzzo e Molise, l’ingegnere Stefano Morellina», racconta il sindaco Magnacca. «A lui sono stati elencati gli interventi necessari che, riguardano l’adeguamento della stazione rispetto alle normative sulle barriere architettoniche, pensiline di attesa e marciapiedi, in rapporto alle fermate dei treni veloci, la manutenzione del parcheggio, il miglioramento dell’illuminazione. Non da ultimo resta aperto il fronte sicurezza con la paventata chiusura del posto di Polizia ferroviaria, ultimo avamposto di legalità nel tratto della linea Adriatica tra le stazioni Pescara-Vasto/San Salvo».

Contestualmente all’intervento dell’amministrazione di San Salvo, il consigliere regionale Mario Olivieri (Abruzzo Civico) ha chiesto al presidente della Regione, Luciano D’Alfonso di intervenire subito al ministero degli Interni in difesa del presidio della Polfer della stazione vastese. «La polizia ferroviaria rappresenta un punto strategico e fondamentale per tutelare la legalità in un territorio di confine, quale è la parte sud della regione, dove confluiscono direttrici importanti quali: la Trignina, l’uscita autostradale Vasto sud», dice Olivieri. Non solo. La stazione senza Polfer resterebbe priva di una difesa assolutamente necessaria per il controllo del territorio». (p.c.)

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