Treno veloce Pescara-Roma, Chieti protesta

16 Settembre 2021

La stazione ferroviaria teatina esclusa dal test di Tua. Il sindaco scrive alla Regione: ci siamo anche noi

CHIETI. L’ipotesi di una linea ferroviaria veloce Pescara-Roma senza tappa su Chieti provoca un’immediata reazione dell’amministrazione comunale che scrive subito alla Regione. Il sindaco Diego Ferrara firma una lettera indirizzata al presidente della Regione Marco Marsilio e al sottosegretario alla presidenza Umberto D’Annuntiis. «Oltre a manifestare un comprensibile sconcerto per l’assenza di una fermata nella stazione di Chieti», si legge nella lettera, «che pur storicamente è parte del percorso di questa tratta, siamo qui a chiedere lumi su quella che ci è sembrata un’ingiustificata esclusione e informazioni sulle future intenzioni della Regione a riguardo».
Il sindaco fa riferimento, in particolare al test che c’è stato nei giorni scorsi per il collegamento veloce Pescara-Roma Termini, da parte dell'azienda di trasporto regionale Tua: il treno “Lupetto” è partito dalla stazione di Lanciano e ha toccato le stazioni di Pescara, Sulmona, Avezzano, Tivoli per arrivare nella capitale. Saltando Chieti. «Sappiamo che il test», scrive Ferrara nella lettera, «sarebbe servito ad acquisire le certificazioni di sicurezza necessarie per poter attivare un eventuale collegamento veloce su ferro dalla costa adriatica alla capitale, tanto che la divisione ferroviaria di Tua sta mettendo in atto una serie di adempimenti per testare la fattibilità tecnica del collegamento. Ma non possiamo trattenere la delusione di non vedere la nostra città, sede universitaria, oltre che città d’arte e capoluogo della provincia più grande e popolosa della regione, ricompresa in questo progetto, che invece include, nella nostra provincia, la sola città di Lanciano».
Chieti, in realtà, è sempre stata nella direttrice del collegamento con Roma: ogni giorno sono in tanti a partire in autobus alla volta della capitale, essendo la città anche punto di riferimento anche per parecchi centri del comprensorio. «Abbiamo sempre sostenuto l’esigenza di inserire Chieti in un orizzonte di sviluppo strategico», scrive ancora il sindaco, «specie in questo momento di ripresa dalla pandemia, anche attraverso le vie di comunicazione, di cui questo collegamento ferroviario, peraltro atteso e promosso da parte governativa, è espressione. Nel ribadire la nostra richiesta d’includere la stazione di Chieti nel progetto di Tua sin dal prossimo test che sarà eseguito entro l’anno, siamo certi di rappresentare appieno anche le istanze della comunità cittadina, nonché del mondo economico, lavorativo, culturale e sociale della città, che non può essere né sottovalutato, né privato di tale importante opportunità». (a.i.)
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