Trenta educatori dei Paesi Ue a scuola di tutela del territorio

22 Ottobre 2014

TORINO DI SANGRO. Si concluderà domenica la visita di studio di 30 responsabili di associazioni, operatori giovanili ed educatori provenienti da Portogallo, Spagna, Belgio, Germania, Regno Unito,...

TORINO DI SANGRO. Si concluderà domenica la visita di studio di 30 responsabili di associazioni, operatori giovanili ed educatori provenienti da Portogallo, Spagna, Belgio, Germania, Regno Unito, Romania, Bulgaria, Serbia, Bosnia Erzegovina, Macedonia ed Albania. Sono i partner del progetto “Ora: sustainability and green jobs”, finanziato dal Programma europeo Erasmus+ tramite l’Agenzia nazionale giovani.

Promosso dall’Arci officine culturali di Chieti, coinvolge la Riserva regionale Lecceta di Torino di Sangro, il Comune e la cooperativa Terracoste.

«Il progetto ha la finalità di far conoscere e studiare attività imprenditoriali e non, che siano considerate delle buone prassi perché si sviluppano proteggendo e valorizzando il territorio», spiegano gli organizzatori.

Per i partner sono state programmate visite in Val di Sangro, alla Costa dei Trabocchi, nella Lecceta e nelle aziende di alcuni produttori e agricoltori locali, oltre che lungo il percorso ciclo-pedonale Linea Gustav-Winter Line e la Via Verde», aggiunge Andrea Natale, direttore dell’area protetta. «Il network Ora promuove attività di conoscenza, studio, informazione e formazione sullo sviluppo sostenibile e su come possa rappresentare una grande opportunità di crescita, inclusione e dinamizzazione per i giovani europei. L’Abruzzo e la Val di Sangro in particolare, certamente rappresentano un valido esempio da approfondire, promuovere e soprattutto da esportare in altre realtà», conclude Natale.

Sono mesi che i referenti dei paesi aderenti condividono le proprie esperienze attraverso scambi e visite.

Simona Andreassi

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