Trevisan punta tutto sui cantanti

2 Marzo 2017

Il neo presidente alza il bugdet ma il Comune taglia il suo contributo

LANCIANO. Collaborazioni, giochi, eventi. Settembre, spettacoli, estate, paratura, tradizioni, innovazione, musica, emozioni, Lanciano, concerti. Sono le Feste di Settembre 2017 racchiuse nello slogan scelto dal neo presidente, Maurizio Trevisan, per presentarle: “Che spettacolo!”. Uno spettacolo ambizioso quello che Trevisan vuole allestireo, che punta gran parte del budget sulla musica, i grandi cantanti. Il budget previsto dal neo presidente è faraonico, di questi tempi, tra 150.000 e 180.000 euro, che però è quasi tutto da costruire. E il primo mattone su cui poggiarsi è piuttosto fragile: il contributo comunale, infatti, da 25.000 euro passa ad appena 5.000. Un taglio netto, per problemi di bilancio del Comune che, però, non sembra impensierire il presidente scelto dopo un avviso pubblico che tanto ha fatto discutere. «Abbiamo scelto il presidente in ritardo», spiega il sindaco Mario Pupillo, «perché a gennaio abbiamo avuto grossi problemi per la neve, che hanno avuto anche conseguenze economiche con debiti fuori bilancio per 300.000 euro. Spese che incidono negativamente sui fondi delle feste, che abbiamo dovuto tagliare. È stato fatto un avviso, non un bando, e abbiamo scelto Trevisan dopo aver analizzato gli otto progetti e curriculum pervenuti. Ha avuto la meglio il suo progetto e soprattutto la sua esperienza musicale (organizza da 11 anni il Lanciano Blues Festival,ndc) oltre che il rapporto di fiducia che c’è». «Una scelta condivisa dall’amministrazione», precisa l’assessore alla cultura Marusca Miscia, «fatta basandoci su tre criteri: esperienza, progetto e sostenibilità economica. Trevisan li soddisfa tutti al meglio».

«Sono contento di essere stato scelto, darò il massimo», promette il neo presidente, «appena ricevuto l’incarico mi sono messo subito al lavoro per attivare contatti e contratti. Ho chiuso quello per la paratura, affidata alla ditta Paulicelli di Capurso (Bari), e a breve chiuderò per i fuochi, la banda, che tornerà ad esibirsi alla stazione, e per i cantanti. Questi devono richiamare gente in città. Saranno nomi importanti e noti, soprattutto quello della chiusura, il 16 settembre». Nomi che richiedono uno sforzo economico notevole. «Il budget è tra 150 e 180mila euro», dice Trevisan, il doppio di quanto speso lo scorso anno da Stefano Angelucci Marino e in un periodo in cui i fondi sono risicati. «Dovranno appoggiarci gli sponsor e i cittadini che, sono sicuro» dice Trevisan, «lo faranno dopo aver visto il programma». Che prevede anche il palio dei cavalli, eventi culturali e cabaret. «Con Maurizio Di Marco», annuncia il presidente, «che ha partecipato all’avviso come me ed è pronto a collaborare perché le Feste di Settembre sono di tutti». (t.d.r.)

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