Tribunale a rischio, appello alla Chiavaroli

11 Maggio 2016

LANCIANO. «Il tribunale serve una popolazione di 110mila residenti e 41 Comuni, e nel circondario insiste la zona industriale e produttiva più importante d’Abruzzo, la Val di Sangro. La sua chiusura...

LANCIANO. «Il tribunale serve una popolazione di 110mila residenti e 41 Comuni, e nel circondario insiste la zona industriale e produttiva più importante d’Abruzzo, la Val di Sangro. La sua chiusura deve essere scongiurata». È l’appello del candidato sindaco di centrodestra, Errico D’Amico, al sottosegretario alla giustizia Federica Chiavaroli, che lunedì sera è arrivata in visita privata in città. L’incontro con il rappresentante del Governo segue gli ultimi cambiamenti nel palazzo di giustizia frentano, ovvero il trasferimento del sostituto procuratore Anna Benigni e l’annuncio della partenza del procuratore Francesco Menditto. «In occasione della gradita visita della senatrice Chiavaroli a Lanciano», commenta D’Amico, «ho avuto modo di rappresentarle la grave situazione del nostro tribunale, che interessa non solo tutti gli operatori del settore, ma l’intero comprensorio. La sua chiusura determinerebbe la privazione di uffici e servizi giudiziari posti a garanzia della legalità e la perdita dei diritti dei cittadini assieme alla riduzione dei presidi di sicurezza connessi alla Procura: carabinieri, polizia, guardia di finanza». La risposta della Chiavaroli è stata positiva: «Ho ascoltato con grande interesse tutte le problematiche esposte e mi farò portavoce di questa grave situazione nelle sedi ministeriali per trovare le opportune soluzioni tecniche». (d.d.l.)