Tribunale a rischio Verna: diciamo no agli uffici nei Comuni

LANCIANO. È pronto ad organizzare un incontro a metà dicembre per tornare sul tema della chiusura del tribunale di Lanciano, il movimento civico Progetto Lanciano, per scuotere i cittadini e le...
LANCIANO. È pronto ad organizzare un incontro a metà dicembre per tornare sul tema della chiusura del tribunale di Lanciano, il movimento civico Progetto Lanciano, per scuotere i cittadini e le istituzioni, che non riescono a capire l’impatto negativo che la scomparsa del tribunale comporterebbe per la città, il comprensorio a livello non solo di giustizia, ma anche economico. «Noi di Progetto Lanciano continueremo a portare su tutti i tavoli competenti le giuste istanze di un intero comprensorio, in sintonia con Vasto, Sulmona ed Avezzano» dice il vicesindaco Giacinto Verna, «qualche mese fa pensavamo che la questione dei tribunali “minori” sarebbe stata una sfida che avremmo potuto vincere puntando sul nuovo Parlamento e sul nuovo governo». Infatti nel cosiddetto contratto di governo, sotto la voce “Giustizia rapida ed efficiente, area Magistratura e tribunali” si legge: «Occorre una rivisitazione della geografia giudiziaria modificando la riforma del 2012 che ha accentrato sedi e funzioni, con l’obiettivo di riportare tribunali, procure ed uffici del giudice di pace vicino ai cittadini e alle imprese». Parole chiare: ripristino dei tribunali cancellati dalla riforma del 2012 e non soppressione di quelli superstiti. Parole invece vuote per Verna visto che il ministro Bonafede non solo non ha ancora risposto alle proposte fatte per salvaguardare i tribunali abruzzesi, ma ha parlato dell’apertura di “uffici di prossimità”. «Non si capisce cosa siano questi uffici», dice Verna, «che saranno dislocati nei Comuni che hanno subito la soppressione degli uffici giudiziari. Per il ministro servono ad evitare all’utenza di recarsi nelle sedi degli uffici accorpanti, negli uffici si potranno ricevere informazioni relative ai procedimenti giudiziari, inviare atti telematici, ritirare comunicazioni e notifiche, ricevere consulenza e aiuto. È imbarazzante sentire che gli uffici di prossimità sostituiranno i tribunali. La prossimità della giustizia è uno scopo che si raggiunge solo riconsiderando i tribunali chiusi o in via di soppressione. Progetto Lanciano, per ora unica voce politica a interessarsi e a preoccuparsi della questione tribunali “minori”, organizzerà per metà dicembre un nuovo dibattito pubblico, invitando tutte le istituzioni e i cittadini abruzzesi sperando in uno scatto d’orgoglio della politica nazionale e soprattutto regionale». (t.d.r.)

