Tribunale, appello ai parlamentari
Il sindaco scrive a deputati e senatori. Grippa (M5S): presto dal ministro
VASTO. Tribunale: riaffiora il rischio di chiusura. A marzo scade il decreto Milleproroghe in cui era stato inserita la proroga dell'attività. Grande la preoccupazione del sindaco di Vasto, che si appella ai parlamentari del M5S, Gianluca Castaldi e Carmela Grippa e al senatore Luciano D’Alfonso (Pd). «È nostra intenzione chiedere un incontro con il nuovo ministro della Giustizia, Marta Cartabia», fa sapere la deputata Grippa. Il tribunale di Vasto insieme a quello di Lanciano, Avezzano e Sulmona potrebbe chiudere nel 2022. «L’emendamento», rimarca il sindaco di Vasto, Francesco Menna, «che avrebbe permesso la proroga per il proseguo delle attività, dopo il 14 settembre 2022, è sparito dal decreto Milleproroghe, che oggi arriverà alla Camera per la votazione. È una brutta notizia», dichiara Menna. «Spero che gli emendamenti siano stati cancellati in questa fase per motivi tecnici. Mi adopererò fin da subito e scriverò ai rappresentanti del territorio in Parlamento, Gianluca Castaldi e Carmela Grippa, affinché unitamente al presidente della commissione finanza Luciano D’Alfonso intervengano ancora una volta per salvare il tribunale di Vasto e la procura della Repubblica, presidi fondamentali per il nostro territorio».
Tutta colpa pare della crisi di governo che ha fatto perdere tempo prezioso. I decreti più urgenti sono stati approvati ma fra loro non c'è quello sulla soppressione del tribunale che era stato firmato dal deputato del M5S, Carmela Grippa. «Il nostro impegno continuerà», assicura la parlamentare. «Confido in un Milleproroghe-bis. Nel frattempo è mia intenzione chiedere un incontro con il neo ministro della Giustizia per far presente la delicata questione e l'importanza della sopravvivenza del presidio di legalità per un territorio come il Vastese». (p.c.)
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