Tribunale, confermati per ora gli scioperi

4 Febbraio 2022

Melone: pronti se non slitta la chiusura. I consiglieri del centrodestra: le istituzioni lottino insieme

VASTO. Salvezza del Tribunale. Dal Consiglio dell'ordine forense e dal centrodestra vastese, arriva il monito a non demordere. Dopo il colloquio avuto dal presidente della Regione, Marco Marsilio, con il ministro della Giustizia Marta Cartabia, si riaccendono le speranze. «Restano, però», rimarca il presidente dell'Ordine forense di Vasto, Vittorio Melone, «le istanze nel merito soprattutto in relazione alla necessità di disporre la proroga della chiusura». Soddisfatti anche i consiglieri comunali Francesco Prospero (Fdi), Vincenzo Suriani (Fdi), Guido Giangiacomo (Vasto al Futuro), Antonio Monteodorisio (FI) e Sabrina Bocchino (Lega) che però invocano l'appoggio alla proposta Marsilio da parte di tutti i rappresentanti istituzionali del territorio per arrivare alla meta.
«È necessario», annota Melone, «valutare meglio le ricadute che potranno avere nei nostri circondari le previste riforme del processo civile, nonché i disegni di legge che prospettano nuovi criteri per la chiusura dei tribunali e quello relativo ad una diversa distribuzione delle spese degli stessi da porre a carico dell’ente regionale e di quelli territoriali. Per questo riteniamo di non escludere, allo stato, la possibilità che nei prossimi giorni, e in caso di mancato accordo sulla proroga della chiusura dei nostri tribunali, venga disposta una nuova astensione dall’attività di udienza, d’intesa con gli altri ordini abruzzesi. Tutto l’Abruzzo unito a difesa del territorio».
I consiglieri vastesi del centrodestra ricordano che l’obiettivo comune deve essere conseguire la proroga alla chiusura dei tribunali minori. «A noi sembra possibile», annotano Prospero, Suriani, Giangiacomo, Monteodorisio e Bocchino, «ma non lo sarà senza il dovuto e necessario contribuito di tutti i rappresentanti istituzionali. Auspichiamo quindi un impegno profuso e condiviso da parte di tutti gli amministratori locali che, come noi, si batteranno per l’approvazione al disegno di legge della Regione, con il quale la giunta Marsilio s’impegna a sostenere i costi delle sedi dei tribunali, della loro manutenzione e vigilanza. È questa la strada percorribile che toglie ogni alibi al governo. Il ministero non potrà più ritenere economicamente insostenibile il mantenimento dei nostri presidi di legalità. Da parte nostra ci sarà il massimo sostegno alla causa, proprio per questo abbiamo già presentato una proposta di delibera, per la difesa dei nostri tribunali, che verrà discussa durante il prossimo consiglio comunale. Crediamo che l’Abruzzo e il Vastese debbano preservarsi il diritto di avere un facile accesso alla giustizia e non possano, quindi, perdere un servizio imprescindibile come questo per la comunità e il territorio». (p.c.)
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