Tribunale, la Camera penale: «Pochi pm»

23 Marzo 2021

Vasto. Gli avvocati: no a organici ridotti, questa Procura va messa nelle condizioni di poter lavorare

VASTO. Gli avvocati della Camera penale di Vasto condividono la preoccupazione espressa dal presidente del Consiglio dell'ordine forense, l’avvocato Vittorio Melone sul futuro del tribunale e ribadiscono i disagi provocati dalla carenza di personale. Le cancellerie hanno assoluto bisogno di nuove forze. Se in tribunale la copertura del personale amministrativo è del 70% e quindi l'organico andrebbe completato con un altro 30%, in Procura la situazione è più critica. Gli avvocati sono preoccupati anche per il trasferimento del pm Gabriella De Lucia. Il nuovo magistrato che dovrà sostituirla non arriverà prima dell'autunno.
La Camera penale ha espresso la propria preoccupazione in una nota. «Avendo appreso dell’imminente trasferimento del sostituto procuratore Gabriella De Lucia alla Procura della Repubblica di Pescara», scrivono gli avvocati della Camera penale di Vasto, «esprimiamo innanzitutto i più sentiti ringraziamenti e l’apprezzamento per l’operato svolto presso il nostro palazzo di giustizia dal magistrato. Tuttavia, rileviamo come il trasferimento rappresenti l’ennesima importante perdita per un presidio quale la Procura di Vasto che nel corso degli ultimi mesi ha assistito a una significativa diminuzione di organico causata anche dal pensionamento di diversi dipendenti che vi operavano. La carenza di organico, ad oggi», sottolinea la Camera penale, «rappresenta un disagio con cui tutti gli operatori della giustizia sono costretti a confrontarsi ogni giorno. Vanno comunque apprezzati gli sforzi profusi da coloro che si adoperano alacremente per garantire un funzionamento regolare degli uffici. Il tribunale e la Procura costituiscono presidi di legalità indispensabili per un territorio di confine come il nostro e proprio in ragione di ciò l’organico degli uffici e delle cancellerie penali dovrebbe essere messo nelle condizioni di lavorare serenamente e a pieno ritmo. La recente notizia della mancanza nel decreto Milleproroghe dell’emendamento che avrebbe consentito la proroga oltre il 2022 desta non poco sconforto e ci induce a chiedere, ancora una volta, alle forze politiche di adoperarsi in ogni modo al fine di scongiurare la chiusura del tribunale di Vasto». (p.c.)
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