Tribunale, servono quattro cancellieri

I sindaci di Vasto e San Salvo: «Ci vuole subito nuovo personale amministrativo altrimenti l’attività rischia la paralisi»
VASTO. Nuovo appello per salvare il tribunale da parte dei sindaci di Vasto e San Salvo, Francesco Menna e Tiziana Magnacca. «Il ministro mandi almeno quattro cancellieri, altrimenti senza personale amministrativo si rischia la paralisi dell’attività prima del 2021», affermano i due sindaci. Il governo qualche mese fa nel riprendere la mappatura dei presìdi di giustizia aveva riacceso le speranze del Vastese. Il contratto di governo fra Lega e M5S parla infatti di ripristino dei tribunali cosiddetti minori. Un grande problema da risolvere è tuttavia la carenza di personale. «Servono almeno quattro unità in più», dice il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca. «Più volte il presidente del tribunale, Bruno Giangiacomo, ha lanciato appelli. Fino ad oggi sono stati inascoltati».
Grazie al Consiglio superiore della magistratura (Csm), l’organico dei giudici è al completo, ma il ministero non ha riaperto le assunzioni di personale amministrativo e gli ultimi 11 dipendenti sono finiti tutti a Chieti, lasciando Lanciano e Vasto a bocca asciutta. «Speravano in un incontro con il ministro», dice il sindaco di Vasto, Francesco Menna. «Purtroppo non ha ricevuto la delegazione arrivata da Vasto. È un fatto preoccupante. Questo tribunale va salvato e gli organici amministrativi adeguati».
Nel 2018 il personale amministrativo del palazzo di giustizia di Vasto ha perso 4 unità e sono previsti altri pensionamenti. «L’organico del personale amministrativo», riprende Magnacca, «è inferiore del 40% rispetto al previsto». Tutta colpa delle assunzioni bloccate per i tribunali cosiddetti minori e che resteranno in vita fino al 2021. «Chiediamo al ministero di risolvere la grave carenza».
Con l’arrivo del giudice Silvia Lubrano, il 10 maggio scorso, è stato raggiunto il pieno organico tra tribunale e Procura. Ma il personale amministrativo è assolutamente inadeguato alla portata e ai carichi di lavoro. Sono in molti a ritenere che il mancato adeguamento del personale amministrativo derivi dal fatto che il tribunale sia ancora nell’elenco dei palazzi di giustizia che fra due anni chiuderanno.
Menna e Magnacca chiedono un’inversione di rotta alla politica nazionale. La carenza di personale amministrativo per il palazzo di giustizia di Vasto, è stata definita dal presidente Giangiacomo «una fase di eccezionale difficoltà che peggiora l’impegno dei magistrati». «È necessario», insiste il sindaco Menna, «che il ministero faccia sì che il numero dei dipendenti del palazzo di giustizia di via Bachelet torni a cifre adeguate alla mole di lavoro che viene svolto quotidianamente».
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