Tribunali a rischio, caso in Regione

29 Dicembre 2017

Incontro sulla proposta di unificazione delle sedi di Vasto e Lanciano

VASTO. Procede a grandi passi il lavoro della commissione regionale che presenterà al ministero della Giustizia la proposta per salvaguardare i tribunali minori in Abruzzo, entro i primi mesi della prossima legislatura. I sindaci di Vasto e Lanciano, Francesco Menna e Mario Pupillo, come suggerito dal presidente del tribunale vastese, Bruno Giangiacomo, stanno trovando un accordo di unificazione per salvare i presidi. Mercoledì pomeriggio c’è stato un primo incontro, oggi si riunirà nuovamente la commissione. La commissione regionale dovrà confrontarsi con il Ministero per definire le condizioni di salvaguardia dei tribunali di Vasto e Lanciano, prorogati fino al 2020. La commissione, prevista dalla legge di stabilità regionale per il 2017, è coordinata dal presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, ed è composta da politici e tecnici esperti in materie giuridiche e di amministrazione della giustizia. D’Alfonso sta seguendo personalmente i lavori a conferma che il governo regionale vuole mantenere l’impegno preso e salvare almeno due dei 4 presidi (Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto) che dovrebbero chiudere. La commissione sta definendo il lavoro istruttorio e le proposte da sottoporre al governo per la salvaguardia dei tribunali. «Sia io e sia il sindaco di Lanciano siamo decisi a trovare una soluzione che accontenti entrambe le città distribuendo gli uffici giudiziari fra Lanciano e Vasto. I presupposti ci sono tutti, sono fiducioso», ha dichiarato ieri il sindaco Francesco Menna. (p.c.)
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