Tribunali soppressi: nessuna proroga
Lo scorso luglio avevano festeggiato tutti, dal Pd a Forza Italia, dal Movimento 5 Stelle a Italia viva, passando per i sindacati; persino Fratelli d'Italia, dall’opposizione, aveva salutato con...
Lo scorso luglio avevano festeggiato tutti, dal Pd a Forza Italia, dal Movimento 5 Stelle a Italia viva, passando per i sindacati; persino Fratelli d'Italia, dall’opposizione, aveva salutato con favore l’approvazione all’unanimità, nelle Commissioni congiunte Giustizia e Affari costituzionali del Senato, dell’emendamento a prima firma Gianluca Castaldi (M5S) che prorogava di due anni la soppressione dei tribunali di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto, fino al settembre 2024. E invece il governo, a sorpresa, ha cancellato la proroga. La conseguenza è che, già dal prossimo settembre, escludendo clamorose novità, Avezzano e Sulmona saranno accorpate all’Aquila e Lanciano e Vasto a Chieti.
Di fatto, nel corso della discussione in Senato sul decreto legge 80 del 9 giugno scorso, recante misure urgenti per il «rafforzamento della capacità amministrativa e delle pubbliche amministrazioni funzionale all'attuazione del Pnrr e per l'efficienza della giustizia», dal maxiemendamento presentato è stata stralciata dalla presidente Elisabetta Casellati, per estraneità, la parte relativa ai presidi di giustizia abruzzesi. Oltre 2 milioni e 200mila euro in tre anni: è la somma, secondo l’emendamento a prima firma Castaldi, necessaria a tenere in vita i tribunali di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto.
Di fatto, nel corso della discussione in Senato sul decreto legge 80 del 9 giugno scorso, recante misure urgenti per il «rafforzamento della capacità amministrativa e delle pubbliche amministrazioni funzionale all'attuazione del Pnrr e per l'efficienza della giustizia», dal maxiemendamento presentato è stata stralciata dalla presidente Elisabetta Casellati, per estraneità, la parte relativa ai presidi di giustizia abruzzesi. Oltre 2 milioni e 200mila euro in tre anni: è la somma, secondo l’emendamento a prima firma Castaldi, necessaria a tenere in vita i tribunali di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto.

