Tributi, ecco le nuove norme Rate per i contribuenti morosi

19 Novembre 2024

Regolamento approvato con il voto unanime del consiglio comunale: l’ultima modifica risaliva al 1998 L’assessore Ranieri: migliorano accertamento e riscossione, uno degli obiettivi dell’amministrazione

LANCIANO. È stato approvato all'unanimità dal consiglio comunale il nuovo regolamento generale delle entrate tributarie e patrimoniali, uno strumento definito dall'assemblea civica un successo bipartisan, grazie al lavoro congiunto di maggioranza e minoranza e che arriva dopo decenni dall'ultima modifica nel 1998. «È la prima volta che il regolamento viene formulato e proposto in questo Comune», anticipa in aula di consiglio l'assessore alle finanze, Danilo Ranieri, «questo era uno degli obiettivi di mandato di questa amministrazione, primo perché non c'era mai stato e poi perché, seppur non sia affascinante per nessuno, in questi ultimi trent'anni la materia tributaria ha subito un'ampia modificazione, anche nella titolazione delle imposte. Quello che ci interessava maggiormente come obiettivo da centrare era la migliore qualificazione, accertamento e riscossione dei tributi». Due le principali novità rispetto alla normativa nazionale: la cumulabilità giuridica degli accertamenti sia patrimoniali che tributari comunali e la possibilità per i contribuenti di rateizzare. «Diamo quindi la grande possibilità», spiega Ranieri, «alle persone oneste e disponibili che sono sottoposte ad accertamenti di potersi mettere nelle migliori condizioni per sanare la propria posizione». «Arrivare al regolamento è stato un lungo e difficile lavoro che abbiamo svolto egregiamente in commissione insieme alla minoranza», interviene il consigliere di Nuova Lanciano, Donato Torosantucci, «abbiamo voluto dare la possibilità ai cittadini di poter sanare in tutti i modi possibili i tributi, cosa che non vuol dire mettere le mani al portafoglio, ma, appunto, dare la possibilità di poterlo fare con rate che partono da 50 euro, che si possono interrompere e ripartire. Ci siamo accorti», prosegue Torosantucci, «che a dare molti problemi è stata l'Imu: ci sono cittadini che si sono ritrovati con molti arretrati da versare all'amministrazione. Auspico adesso che l'amministrazione possa effettuare una verifica seria anche sui valori dei terreni ai fini Imu: molti di questi devono essere rivisti».
«Abbiamo realizzato un documento finalmente chiaro e di facile comprensione per chi deve mettersi in regola», aggiunge il consigliere di Alleanza con Paolini, Carlo Ciccocioppo, «non ci sono paletti alle rateizzazioni (fino a 96, ndc) che si possono chiedere senza vincoli, né documenti tranne per l'estensione massima a 120 rate e c'è la massima flessibilità: il cittadino può saltare qualche rata e poi mettersi in pari. Altra cosa positiva è che questo regolamento non è vincolante, può quindi subire modifiche ed essere ulteriormente migliorato e perfezionato se dovesse intervenire una normativa nuova». Un plauso arriva anche dalla minoranza. «Abbiamo svolto un bel lavoro insieme», interviene Piero Cotellessa, di Uniti per Lanciano, «per arrivare a un testo che va incontro alle esigenze dei cittadini in un periodo storico non facile dal punto di vista economico». «Visto il lavoro svolto, puntuale e ben fatto», conclude la capogruppo del Pd, Marusca Miscia, «è necessario che questo venga valorizzato dandone la massima visibilità e condivisione con la cittadinanza, affinché questo strumento sia conosciuto».