Trignina, altra frana dopo 7 mesi

Cupello, l’intervento di dicembre non è servito, allarme per il ponte sul Treste
CUPELLO. I lavori erano stati ultimati alla vigilia di Natale. A distanza di sette mesi il tratto della Trignina vicino al ponte sul Treste si sta afflosciando di nuovo.
Il dissesto è vicino ad una curva poco lontana dal punto in cui un settimana fa si è verificato un incidente mortale. Proprio in quella occasione più di un soccorritore ha notato il problema. I lavori di somma urgenza mirati al ripristino della viabilità della strada provinciale, a seguito dell'esondazione del fiume Treste a fine novembre, non hanno risolto un problema che si trascina da tempo. Sono moltissimi i pendolari che chiedono un sopralluogo urgente.
Tanti anche i conducenti di Tir che si associano. I lavori, eseguiti lo scorso inverno ( per un importo di 135mila euro al netto del ribasso offerto del 24% rispetto all’importo a base d'asta di 175.494,00 euro) sono stati vanificati da nuovi movimenti morfologici che a giudizio degli esperti andrebbero affrontati prima dell'arrivo della stagione fredda e delle piogge. L'arrivo di acqua piovana e l'abbassamento delle temperature potrebbero infatti accelerare il fenomeno.
«Che la strada abbia bisogno di un intervento urgente è visibile ad occhio nudo. Passando dalla zona si vede benissimo l'abbassamento della carreggiata su un lato», sostengono alcuni pendolari chiedendo uno studio geomorfologico dell'area. L'intervento fatto nel mese di dicembre ha alleviato ma non risolto il problema».(p.c.)

