Trignina in sicurezza, vertice in prefettura

Statale 650 pericolosa e con incidenti mortali, il consigliere Moro: «Problemi da risolvere presto»
CHIETI. Messa in sicurezza della strada statale 650 Trignina teatro di ripetuti incidenti alcuni anche mortali: su questo tema si è tenuto ieri, alla prefettura di Chieti, il tavolo tecnico-istituzionale per affrontare, analizzare e trovare soluzioni al problema nel breve e nel medio-lungo periodo. «Ringrazio il prefetto Armando Forgione per aver accolto e convocato con tempestività il tavolo tecnico-istituzionale per affrontare, con i sindaci del territorio, la “vicenda” Trignina che presenta criticità e problematiche serie ed importanti tanto da mettere spesso a repentaglio l'incolumità pubblica», afferma il consigliere provinciale, Carlo Moro nel sottolineare che le problematiche e le richieste che i primi cittadini hanno avanzato all’ingegnere dell'Anas, Enzo Di Vittorio sono state unanimi. «Problematiche», specifica Moro, «che abbiamo chiesto che vengano affrontate e risolte nel breve periodo e che vanno dall'implementazione dell'illuminazione in prossimità degli svincoli, all'adeguamento e installazione, laddove mancante, delle barriere di protezione allo scopo anche di impedire l'accesso degli animali selvatici, dalla messa in sicurezza degli accessi in entrata e in uscita degli svincoli che, soprattutto in determinati punti è pericolosa e non più a norma con gli standard attuali, alla messa in sicurezza del piano viabile dove è malmesso per arrivare infine a una maggiore cartellonistica e a maggiori controlli stradali. Altra richiesta avanzata e da portare a compimento nel medio e lungo periodo», aggiunge Moro, «è stata quella relativa al raddoppio della Trignina, unica soluzione per risolvere il problema della sicurezza della statale e della maggiore fluidità del traffico».
Da parte sua Di Vittorio ha confermato la disponibilità a continuare dli interventi laddove non ancora compiuti o non sufficienti. «Sul raddoppio della Trignina con i sindaci siamo giunti, grazie al proficuo apporto del prefetto Forgione, alla decisione di coinvolgere anche i Comuni del Molise interessati dalla statale 650 al fine di redigere unitariamente un progetto da presentare all'Anas che si è detta, per voce di Di Vittorio, disponibile ad ascoltare, visionare e realizzare il progetto per giungere alla soluzione del problema», conclude Moro che fa sapere che se necessario, interesserà anche ai parlamentari abruzzesi e molisani affinché siano parte attiva e collaborativa nella risoluzione della problematica che non deve avere colore politico.
All’incontro c’erano i sindaci di Castiglione Messer Marino, Celenza sul Trigno, Lentella, Palmoli, Schiavi d’Abruzzo, Torrebruna e Tufillo, i vicesindaco di Dogliola e San Salvo, il responsabile della viabilità della Regione Abruzzo, architetto Stefano Suriani, il comandante della compagnia dei carabinieri di Vasto, il capitano Domenico Signa, e il comandante della polizia stradale, vicequestore Fabio Polichetti. Assenti per motivi istituzionali i sindaci di Vasto, Fresagrandinaria, San Giovanni Lipioni e Castelguidone.

