Trigno, finisce nei guai il ladro di... ghiaia

Lentella, imprenditore denunciato dalla Forestale: avviata la pratica per il risarcimento dei danni
LENTELLA. Duemila metri cubi di ghiaia prelevata abusivamente dal Trigno. È quanto hanno scoperto a Lentella gli agenti del Corpo forestale dello Stato del comando stazione di Vasto, denunciandone l’autore. Il blitz dei forestali è stato disposto dal dirigente Livia Mattei dopo una segnalazione arrivata al numero di emergenza ambientale 1515. «L’area è stata sottoposta a sequestro. Il deposito di ghiaia è in località Coccetta, nel territorio di Lentella», spiega la forestale in una nota . «Il materiale è stato prelevato dall’aveo del fiume e depositato illecitamente vicino all’Ansa. Un’azienda ha asportato con mezzi meccanici circa 2.000 metri cubi di ghiaia, per poterla utilizzare nel proprio ciclo produttivo di inerti e cementi», spiegano alla Forestale. «I prelievi fatti senza alcuna autorizzazione, a dispregio della demanialità dell’area e del vincolo paesaggistico cui essa è assoggettata, si è tradotta in una vera e propria aggressione alle sponde del fiume», annotano gli investigatori. Il legale rappresentante della ditta è stato denunciato alla Procura di Vasto per violazione al codice dei beni culturali e paesaggistici ed al testo unico sulle opere idrauliche, nonché per tentato furto aggravato di materiale ghiaioso. «Il comportamento illecito è stato inoltre segnalato agli enti territoriali competenti, per le procedure di indennizzo e per quelle relative al ripristino dello stato dei luoghi», fanno sapere alla Forestale.
Intanto proseguono con sempre maggiore frequenza i controlli degli agenti nelle aree cosideette “ripariali” del Trigno. «La stabilità delle sponde dei fiumi è elemento fondamentale per evitare smottamenti ed esondazioni. Le sponde dei fiumi, purtroppo, sono costantemente minate dal taglio indiscriminato di vegetazione e dal prelievo o movimentazione di terreno che possono creare non pochi problemi». (p.c.)
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