Troppe cause, serve un avvocato esterno

11 Febbraio 2018

L’Ater cerca un altro legale: domande entro il 26 febbraio, stipendio da duemila euro al mese

CHIETI. Troppe cause aperte e l’Ater cerca un avvocato, con stipendio da oltre duemila euro al mese e rimborsi spesa, per occuparsi dell’assistenza legale. C’è tempo fino al 26 febbraio – il termine ultimo è fissato alle ore 12 – per avanzare la propria candidatura.
Il bando dell’Ater spiega come sarà decretato il vincitore: «La scelta», spiega l’avviso di selezione redatto dalla responsabile del procedimento, Giovanna Maccione, «sarà effettuata tenendo conto della competenza e comprovata esperienza lavorativa nell’ambito della consulenza stragiudiziale e dell’attività giudiziale, documentata, compatibilmente con i doveri di riservatezza e vincolo al segreto professionale che gravano sugli avvocati, attraverso il curriculum professionale e l’autocertificazione».
L’avvocato avrà un incarico di «collaborazione» e «consulenza» e dovrà occuparsi di redigere pareri legali, costituzione e resistenza in giudizio «in vari tribunali», rappresentanza e difesa in tutti i giudizi che coinvolgono l’Ater nonché il subentro nei contenziosi già aperti. L’Ater detta anche una regola: «È richiesta la presenza nella sede Ater di Chieti di tre giorni a settimana in orario antimeridiano e un pomeriggio e, comunque, su richiesta del commissario o del direttore ogni qualvolta ne ricorra la necessità».
La durata dell’incarico sarà di 12 mesi a partire dal 1° aprile prossimo «eventualmente rinnovabile per un ulteriore anno» con un compenso forfettario di 25mila euro più «accessori di legge» e rimborsi «per spostamenti e di ogni spesa strumentale». Il compenso sarà pagato ogni tre mesi. Sulla busta della domanda, da inviare all’Ater in via Olivieri 59, è necessario scrivere: «Non aprire - Contiene domanda di partecipazione alla selezione per l'affidamento di un incarico di prestazioni professionali relative all’ufficio legale dell’Ater di Chieti». (p.l.)