«Troppe zone con sosta auto a pagamento»

11 Novembre 2015

Ipotesi strisce blu anche in piazzale Smargiassi e piazza Powell: proteste e petizione dei residenti

VASTO. Non sono ancora entrate in vigore ma già cominciano a fioccare le proteste per l’ampliamento delle zone della sosta auto a pagamento. Con una delibera che risale allo scorso mese di agosto, ma che è stata pubblicata nei giorni scorsi sull’albo pretorio on line, l’amministrazione comunale ha deciso di istituire le strisce blu anche nel piazzale Smargiassi (vicino al Tribunale) e in piazza Robert Baden Powell (nei pressi delle scuole medie Rossetti), dove la sosta ora è gratuita. Per protestare contro il provvedimento, che al momento è ancora sulla carta ma che potrebbe diventare realtà tra pochi mesi con l’affidamento della gara d’appalto, è scattata una petizione popolare. La raccolta di firme, promossa da Anna Margareth Ciccotosto e dall’avvocato Angela Pennetta, è iniziata ieri mattina e andrà avanti fino al 30 novembre.

«Dopo le notizie pubblicate dai vari giornali e dai siti d’informazione sulla delibera comunale di agosto riguardante i parcheggi a pagamento sono state numerose le mamme che ci hanno contattato», spiegano le promotrici della petizione popolare, «ci hanno chiesto di fare qualcosa per scongiurare l’ennesima istituzione di parcheggi a pagamento di cui, paradossalmente, le zone in questione sono già fornite. Al coro delle mamme si è aggiunto quello di tanti cittadini che, come di consuetudine, vanno in quelle zone per i più svariati motivi, dal lavoro alla frequentazione di banche e uffici di pubblica utilità. Ed è per questo che abbiamo deciso di raccogliere l’appello chiedendo di conservare l’attuale stato di cose. Chiunque voglia contribuire attivamente alla raccolta di firme è ben accetto e può rivolgersi direttamente a noi o scrivere all’indirizzo di posta elettronica: adessopartecipovasto@gmail.com».

Sono stati organizzati anche dei punti di raccolta. Sono tre: il negozio di cosmetici Hedò di via Alessandrini 2, il Bar Modè situato nelle adiacenze di piazzale Smargiassi e lo studio legale Pennetta sito in Corso Mazzini 167. «L’auspicio è che questa volta il parere espresso dalla cittadinanza venga preso seriamente in considerazione», concludono Ciccotosto e Pennetta.

La delibera finita nell’occhio del ciclone, oltre ad introdurre un nuovo piano tariffario, amplia il numero degli stalli a pagamento che diventano 1.391, tra la città alta (648) e la Marina (743). In centro sono state individuate tre zone (A, B e C), e l’area di “Vasto città” che oltre ad includere via Ciccarone, viale Gulio Cesare, via San Camillo De Lellis, contempla anche piazzale Smargiassi e piazza Robert Baden Powell. In quest’ultime due aree, particolarmente nevralgiche per la presenza di banche, uffici, studi legali e uffici giudiziari, sono stati individuati rispettivamente 50 e 40 posti auto a pagamento.

Anna Bontempo

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