«Troppi disagi allo Scalo ora l’Aca annulli le bollette»

CHIETI. L’Aca promette nuove condotte idriche per risolvere il problema della carenza d’acqua allo Scalo. A illustrare il progetto per migliorare la situazione, particolarmente difficile in alcune...
CHIETI. L’Aca promette nuove condotte idriche per risolvere il problema della carenza d’acqua allo Scalo. A illustrare il progetto per migliorare la situazione, particolarmente difficile in alcune aree della parte bassa della città, è il consigliere comunale di Italia viva, Alessandro Marzoli, che ha affrontato la questione con i vertici Aca. «Il progetto», fa sapere Marzoli, «è quello di collegare le abitazioni delle zone che hanno problemi di pressione con un altro serbatoio esistente, aggiuntivo a quello di via Orsogna. I lavori dovrebbero partire ad aprile». La misura dovrebbe risolvere i problemi che, soprattutto nell’ultimo periodo, hanno fatto sì che l’acqua scarseggiasse, per buona parte del giorno, dal secondo piano in su. I maggiori disagi si registrano al Villaggio Celdit, in via Pansa, via Scaraviglia, via Pescara e via Marino da Caramanico. Molte le proteste, con tanto di minaccia di sciopero del pagamento delle bollette. «Chiediamo ancora volta l’annullamento di tutte le bollette per la fornitura idrica», rilancia Marzoli, «per quei residenti che continuano a non poter usufruire del servizio. E in caso di mancate risposte siamo pronti a chiedere l’intervento del prefetto e a valutare il sostegno a iniziative legali collettive da parte dei cittadini utenti». Marzoli ha sollevato più volte il problema in consiglio comunale: «In questi anni», dice, «abbiamo ricevuto promesse ma non risposte. E ora siamo convinti che sia finito il tempo degli annunci e dei palliativi. I residenti stanno subendo gravissimi disagi per una situazione divenuta ormai insostenibile dal momento che vengono a mancare le condizioni minime per condurre una vita normale. È gravissimo e inaccettabile lo scaricabarile avvenuto fino a oggi tra le istituzioni che hanno la responsabilità della fornitura idrica in città. Il candidato sindaco che riceverà il nostro sostegno dovrà mettere tra le priorità assolute della sua agenda questo tema», conclude il consigliere che sta preparando una lista civica per le prossime elezioni.

