Troppi furti negli appartamenti: arrivano le ronde dei cittadini

12 Maggio 2023

Progetto dell’ex sindaco Rucci: «La mia esperienza a disposizione, mi ispiro a quanto fatto in altri paesi» I controlli da realizzare in collaborazione con forze di polizia e Comune dovranno fare da deterrente

RIPA TEATINA. Furti a raffica nelle abitazioni e case prese di mira soprattutto nelle zone periferiche del territorio comunale. Il paese corre ai ripari e nasce l’idea, ispirandosi a quanto già fatto in altri centri, di organizzare ronde di controllo mettendo in rete i residenti. Ronde che, in sinergia con le forze dell’ordine e l’amministrazione comunale, fungano innanzitutto da deterrente per i malintenzionati.
«Nell'ultimo periodo nel territorio di Ripa Teatina», rileva l’ex sindaco Ignazio Rucci, «in special modo nelle contrade limitrofe al centro cittadino, dove insistono per lo più case singole, si registra un numero rilevante e preoccupante di furti nelle abitazioni. Alta è l’attenzione delle forze dell’ordine e della polizia locale per arginare un fenomeno che sicuramente incide su una comunità solitamente tranquilla, che ha già dato prova in passato di senso di appartenenza e di responsabilità civile. Perciò i cittadini di Ripa», sottolinea Rucci, «anche in questa occasione sono pronti a dare il loro contributo fattivo».
Rucci ha ricoperto l’incarico di primo cittadino per due mandati: eletto una prima volta nel maggio 2012, è stato riconfermato nel giugno 2017, ed è rimasto in carica fino al giugno dello scorso anno. «Raccogliendo le esperienze positive di molti Comuni italiani», spiega l’ex sindaco, lui stesso rimasto vittima di due furti subiti in casa negli ultimi sei mesi, «siamo pronti a organizzare, condividendo con l’amministrazione comunale un metodo efficace e coerente, ronde notturne di residenti volontari, anche con il coinvolgimento dei volontari di Protezione civile. Non vogliamo certo sostituirci alle forze dell’ordine», chiarisce Rucci, «che anzi ringraziamo per l’attenzione e il lavoro quotidiano a favore del nostro paese. Tantomeno vogliamo promuovere forme e mentalità di giustizia privata, ma siamo convinti che una presenza organizzata e numericamente consistente in strada possa rappresentare un deterrente utilissimo per scoraggiare i malintenzionati».
Rucci è pronto a «mettere a disposizione, in questa attività, la mia esperienza di amministratore locale per realizzare una forma di collaborazione orizzontale tra i cittadini e il Comune, che costituisca un modello di partecipazione orientata a un’attività utile e fattiva, che», conclude l’ex sindaco, «non si limiti ad essere una raccomandazione ad agire da delegare ad altri».
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