Troppi incidenti al bivio, in arrivo rondò e “isole”

6 Novembre 2015

La giunta comunale mette in sicurezza l’incrocio tra l’Istoniense e via Maddalena I costi per riparare il semaforo sono alti: meglio realizzare una rotonda

VASTO. Rotatoria e isole spartitraffico sulla Circonvallazione istoniense, una delle arterie cittadine a più alto tasso d’incidentalità. Mira all’aumento degli standard finalizzati alla sicurezza stradale l’atto di indirizzo della giunta comunale che ha deciso di mettere a disposizione la somma di 48.556 euro per la realizzazione degli interventi, dando mandato agli uffici di predisporre gli adempimenti necessari. Il provvedimento adottato dall’esecutivo guidato dal sindaco Luciano Lapenna, prende spunto dagli studi effettuati dalla polizia municipale sulle cause degli incidenti che si verificano all’intersezione tra la Circonvallazione istoniense e via Maddalena dove esiste un semaforo danneggiato la cui riparazione comporterebbe una spesa di 10mila euro. Invece di aggiustare il semaforo, l’amministrazione comunale ha deciso di realizzare una rotatoria e le isole spartitraffico che creerebbero notevoli vantaggi in termini di sicurezza aumentando le condizioni di visibilità per le manovre di immissione, con maggiore fluidità del traffico, conseguenti comportamenti di guida meno aggressivi e diminuzione dell’inquinamento acustico ed atmosferico rispetto agli incroci con semaforo. La Circonvallazione istoniense, una delle strade urbane finita nel libro nero della viabilità cittadina, presenta tratti insidiosi dove spesso si verificano sinistri.

La nuova rotatoria in arrivo fa il paio con il rondò realizzato l’anno scorso, sempre sull’Istoniense, in corrispondenza dell’incrocio con via Valloncello, altro tratto in cui, stando ai rilievi dei vigili urbani, si sono verificati numerosi incidenti. I rondò non sono gli unici interventi messi in atto per aumentare la sicurezza stradale per automobilisti e pedoni, quest’ultimi particolarmente a rischio specie se non funzionano i semafori. Sulla statale 16, ad esempio, si è fatto ricorso, alle “isole di traffico”. Ne sono state realizzate sette nel tratto di Vasto Marina compreso tra il km 519+860 (all’altezza del complesso residenziale Fortunato) e il km. 521+650 (all’altezza dell’Hotel Perrozzi). Due chilometri di strada particolarmente a rischio per la sicurezza dei pedoni. Con le isole di traffico è stata ridotta la pericolosità del tratto vastese dell’Adriatica dove in passato si sono verificati incidenti mortali in alcuni punti insidiosi per la presenza di residence, hotel e complessi turistici spuntati come funghi in questi ultimi anni, ma è evidente che alla base di tutto deve esserci una maggiore prudenza e attenzione da parte dei cittadini che troppo spesso pigiano troppo il piede sull’acceleratore dimenticando i limiti di velocità.

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