«Troppi incidenti e morti» La protesta di 80 residenti

Cittadini e agricoltori spingono per mettere in sicurezza la via Passo di Civita L’appello al Comune: «È necessario intervenire, adesso basta con le tragedie»
ORTONA. Sono centinaia gli interessati e oltre ottanta tra agricoltori e residenti hanno chiesto al Comune un concreto impegno contro un problema annoso, che mette a rischio la sicurezza dei tanti che operano tra i campi ortonesi. Dopo le ultime vicende che hanno riguardato la provincia teatina, con tre incidenti agricoli mortali nel mese in corso, l’ultimo dei quali proprio martedì ad Atessa, gli imprenditori tornano a chiedere che sia sistemata la strada Passo di Civita, in località Aquilano, nota per la sua pericolosità.
Una via in forte pendenza, che permette di raggiungere i rispettivi campi di proprietà lungo il torrente Arielli. Non solo la ripidità, ma anche curvoni che rendono ancor più insidioso l’attraversamento, soprattutto nel periodo di vendemmia quando il possibile mosto sulla carreggiata rende l’asfalto molto scivoloso.
Risale al 2015 un’istanza protocollata al Comune di Ortona per la sistemazione della strada, ma nulla è stato fatto. Un anno fa alcuni degli stessi sottoscrittori sono tornati alla carica con l’amministrazione comunale affinché venisse accolto il loro appello. Ma anche stavolta tutto è caduto nel vuoto. L’ultima serie di incidenti sul territorio provinciale ha riacceso i riflettori sulla sicurezza ed è per questo che la strada Passo di Civita è tornata alla ribalta.
In particolare la carreggiata presenta due curve consecutive molto angolate, associate a una notevole pendenza della sede stradale che i cartelli presenti indicano essere pari al 20%. Purtroppo tra gli incidenti verificatisi se ne sono registrati due mortali: nel 2005 a perdere la vita è stato un 68enne e nel 2014 un uomo di 55 anni, entrambi di Tollo. Ulteriore testimonianza della pericolosità del tratto in questione arriva dal limite massimo di velocità che è di appena 10 chilometri orari.
La richiesta avanzata dagli agricoltori è quella di modificare il tratto in curva, da sostituire con un nuovo tracciato ad andamento rettilineo. L’opera, tra l’altro, addolcirebbe anche la pendenza rispetto a quella attuale. «Da parte nostra c’è piena disponibilità a collaborare», ribadiscono gli agricoltori ancora aperti al confronto con l’amministrazione.
Chiedono alla giunta comunale e all’assessore ai lavori pubblici Cristiana Canosa di intervenire per risolvere questo problema che si trascina da troppo tempo e che mette a rischio l’incolumità di molti agricoltori che lì transitano per raggiungere i propri terreni.
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