Troppi piccioni, la città è sporca

30 Agosto 2015

La protesta degli abitanti del centro storico e l’invito al Comune ad intervenire

CHIETI. Chieti sporcata dagli escrementi dei piccioni.

Che si riproducono in modo esponenziale e colonizzato intere palazzine soprattutto nel centro storico. Le proteste impazzano in via De Lollis dove il manto stradale inn alcune zone il manto stradale è completamento imbrattato dagli escrementi maleodoranti e, soprattutto pericolosi per la salute. Stesso copione anche sotto i portici di corso Marrucino dove i volatili hanno ormai creato affollatissime piccionaie. Un problema che che sta esasperando soprattutto i negozianti che, ogni mattina, prima dell’apertura sono costretti a spargere litri e litri di disinfettante per pulire le aree antistanti alle saracinesche.

In diversi anni, sono state fatte, dai residenti di Santa Maria, di Via Silvino Olivieri e di Via 123 Fanteria, diverse denunce alle autorità tra cui sindaco, Vigili del fuoco e Asl per risolvere il problema dell'igiene di una vecchia casa pressoché abbandonata che, dovrebbe essere di proprietà dell'Ater. «Edificio» segnala Christiano Vifnali «dove una volta c'era a piano terra la sede degli scout e che oggi è ridotta a piccionaia del quartiere». Infatti, nella struttura hanno nidificato tantissimi piccioni che come si alzano in volo, lasciano numerosi escrementi maleodoranti sulle finestre, sui balconi e sui panni stesi con tutti gli annessi e connessi, con tutti i problemi igienici che ne derivano. «È noto che gli escrementi di piccione, insieme a quelli dei ratto rappresentano un serio pericolo per la salute umana. I residenti chiedono interventi al Comune.(y.f.)