Trovata morta in casa, domani l’autopsia

3 Aprile 2024

La Procura di Lanciano affida l’esame per accertare le cause del decesso della 28enne Marilea Cipolla

LANCIANO. Si terrà domani, alle 8.30, l'autopsia su Marilea Cipolla, la 28enne trovata senza vita, giovedì scorso, in un appartamento di via Panoramica. Ieri mattina la Procura di Lanciano, con il pm Maria Greco, ha conferito l'incarico al medico legale Pietro Falco, che eseguirà la perizia nell'obitorio dell'ospedale Santissima Annunziata di Chieti. Anche la famiglia della giovane, assistita dall'avvocato Giuseppe Natarella, ha nominato un proprio consulente, l'anatomopatologo Domenico Angelucci.
Dai primi rilievi, eseguiti dalla polizia nell'appartamento, è stata esclusa l'ipotesi di una morte violenta, ma finora non sarebbero emersi elementi utili a chiarire le cause del decesso. Fondamentali saranno, quindi, gli approfondimenti medico-legali e le successive analisi di laboratorio.
Marilea Cipolla da qualche tempo viveva nell'appartamento di via Panoramica con l'amico D.R., 65 anni. È stato proprio il coinquilino a trovarla senza vita intorno alle 14 di giovedì santo. L'uomo, dopo essere stato fuori tutta la mattina, è rincasato all'ora di pranzo, trovando chiusa la porta della camera da letto della 28enne. Nel pomeriggio Marilea avrebbe dovuto frequentare un corso per diventare operatrice socio-sanitaria, così l'inquilino ha preparato il pranzo ed è andato a chiamarla, facendo la terribile scoperta. La notizia della sua prematura scomparsa ha scosso la comunità lancianese. Marilea Cipolla lascia la madre Raffaella, il padre Nicola, una sorella e due fratelli più piccoli. (s.so.)
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