Trovata morta nel letto di casa: decesso avvenuto dieci giorni fa

Antonella Mascioli, 62 anni, conduceva una vita riservata nell’abitazione di via della Liberazione L’allerta da un vicino. Poi l’intervento di vigili de fuoco, 118 e squadra volante della questura
CHIETI. È morta sola in casa sdraiata sul suo letto. Il suo corpo è stato ritrovato 10 giorni dopo il decesso. Ha tutti i contorni di un dramma della solitudine quello che ha visto coinvolta Antonella Mascioli, 62 anni, ritrovata morta nel primo pomeriggio di ieri nella camera da letto dell’abitazione della centrale via della Liberazione, al numero civico 9, una casa singola che la donna aveva preso in affitto.
Divorziata dal marito, con i figli che vivono lontano, la donna conduceva una vita riservata. Un vicino di casa, insospettito dal fatto di non averla più vista per diversi giorni, si è avvicinato al portone dell’abitazione quando ha sentito un cattivo odore che lo ha messo in allarme. E ha quindi deciso di allertare i soccorsi. Visto che il portone di ingresso era sbarrato, sono dovuti intervenire prima i vigili del fuoco per aprire la porta, e poi i sanitari della centrale operativa 118 dell’ospedale teatino.
Al loro ingresso hanno trovato una casa perfettamente in ordine e, in camera da letto, il cadavere della donna in avanzato stato di decomposizione. Sul posto sono arrivati anche i poliziotti della Squadra volante della questura teatina, diretti dal vicequestore aggiunto Antonello Fratamico. A una prima ricostruzione dei fatti, sembra si sia trattato di un caso di morte naturale. Non sono stati trovati, infatti, segni di effrazione su porte e finestre, né l’abitazione è risultata manomessa all’interno, né sono stati notati segni di violenza sul corpo della donna. Dalla Procura il pubblico ministero di turno non ha ritenuto opportuno disporre l’autopsia sul cadavere. Il quadro è apparso agli inquirenti abbastanza chiaro: la donna si è probabilmente sentita male e, stesa sul suo letto, non ha fatto in tempo a chiamare i soccorsi, oppure non si è resa subito conto della gravità delle sue condizioni, quando è sopraggiunta la morte, che potrebbe anche averla colta nel sonno. Le forze dell’ordine stanno ora cercando di rintracciare i familiari della donna per avvertirli della tragedia. (a.i.)
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