Trovata morta nel mare Le indagini: «È annegata»

27 Maggio 2023

Ortona. Eseguita l’ispezione sulla 50enne, la Procura deciderà se fare l’autopsia Tollo sotto choc, il sindaco Radica: una notizia che non avrei mai voluto ricevere

ORTONA. «Una notizia che non avrei mai voluto ricevere». Si apre così il messaggio di cordoglio del sindaco di Tollo, Angelo Radica, sull’improvvisa scomparsa di Mimoza Veliaj accaduta giovedì in circostanza ancora da accertare. La donna, di origine albanese e di 50 anni, residente nel territorio di Tollo, era la sorella del consigliere comunale Adriatik Ziu. «Amico ti sono e ti siamo vicini tutti, colleghi amministratori e cittadini, in questo terribile momento di tristezza e di dolore per la perdita della tua amata sorella», ha continuato il primo cittadino.
La famiglia Ferdi Veliaj e tutta la comunità albanese, ricorda Radica commosso, in questi anni si è perfettamente integrata nel nostro tessuto sociale ed economico divenendo cardine della nostra realtà produttiva. La donna era sposata e aveva due figlie e dei nipotini. Il marito lavora nelle colture e lei era impegnata sia nel settore agricolo che come assistente alle persone anziane.
La morte della cinquantenne ha lasciato il paese sotto shock. Il corpo senza vita è stato trovato nella mattinata di mercoledì lungo il litorale nord del lido Riccio all’altezza dello stabilimento Maristella. Potrebbe essersi trattato di un malore ma tra le ipotesi non si esclude quella di un gesto volontario. Infatti, la donna, al momento del ritrovamento, aveva tutti gli abiti addosso, nessun documento identificativo e le scarpe erano posizionate lungo la riva.
Sul posto sono intervenuti subito i militari della Capitaneria di porto di Ortona e i carabinieri che, appena ricevuta la segnalazione, sono entrati in azione perlustrando mare e spiaggia. Pare che l’allarme sia scattato perché alcuni tecnici presenti per un sopralluogo, abbiano visto galleggiare il corpo in acqua. Il personale del 118 che si è recato in spiaggia per il soccorso, ha cercato di rianimarla ma non c’era già più niente da fare.
Con il passare delle ore è stato accertato che la donna si era allontanata da casa in mattinata e che il marito ne aveva segnalato la scomparsa. Il corpo senza vita si trova ora all’obitorio dell’ospedale Santissima Annunziata di Chieti dove è stato trasferito su disposizione del sostituto procuratore Giuseppe Falasca. Lì è stata effettuata l’ispezione cadaverica dal medico legale Cristian D’Ovidio che ha accertato che la donna sarebbe morta per annegamento.
Nelle prossime ore la Procura deciderà se procedere o meno con l’autopsia. Quando la salma sarà riconsegnata ai familiari si potranno svolgere i funerali che si terranno in Albania.
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