Trovati altri 26 positivi ora si decide sulle scuole

Eseguiti 8.200 test: asintomatico un teatino su 200, resta il rischio zona rossa
CHIETI. Diciotto positivi al Covid scoperti nel primo giorno di tamponi rapidi; altri 26 trovati ieri. Sale a 44 il numero dei contagiati, tutti senza sintomi, su 8.200 test eseguiti. La statistica dice che, in città, è asintomatico un residente su 200: il tasso di positività è dello 0,5%. I due giorni di test a tappeto, che saranno ripetuti anche sabato e domenica prossimi nelle sei sedi cittadine, dicono che Chieti resta in «stretto monitoraggio» insieme a Francavilla: c’è ancora il rischio della zona rossa. E proprio perché Chieti è considerato tra i comuni abruzzesi «a più alto rischio epidemiologico», da domani la sede per gli esami al vecchio ospedale resterà in funzione con tre postazioni (l’orario non è stato ancora reso noto).
SCUOLE A RISCHIO A Pescara, il sindaco Carlo Masci ha chiuso tutte le scuole: per adesso, a Chieti, il sindaco Diego Ferrara ha escluso la chiusura. Saranno i prossimi dati a indicare le decisioni: «Per ora nessun provvedimento di chiusura ma si terranno sotto strettissimo controllo», dicono Ferrara e l’assessore alla sanità Giancarlo Cascini.
«GRANDE SQUADRA» Oltre 8mila tamponi eseguiti – 3.864 sabato e altri 4.336 ieri – rappresentano «un grande numero» per il sindaco: l’obiettivo del Comune, alla fine delle 4 giornate di esami, è testare circa 16mila teatini, pari a un terzo dei residenti. A questo dato, inoltre, bisogna aggiungere i tamponi in corso da oggi al PalaUda su studenti, docenti e personale dell’università d’Annunzio e altri 600 test per i carabinieri in programma alla caserma Rebeggiani. A Ferrara, ieri, sono arrivate le telefonate del prefetto Armando Forgione e del direttore generale Asl Thomas Schael «per complimentarsi sull’organizzazione». «Una grande squadra formata dalla sinergia fra Comune, Asl, università e associazioni di protezione civile cittadine, fatta di medici, operatori sanitari, volontari, consiglieri e assessori ha accolto migliaia di persone», dicono Ferrara e Cascini.
LA ASL: STOP RITARDI La Asl, con una nota, annuncia che sono stati risolti i ritardi del primo giorno con le risposte ai negativi arrivate con punte di quasi 24 ore di attesa: «Le operazioni si sono svolte con regolarità, agevolate anche dal corretto funzionamento della piattaforma informatica che ha retto bene l’ondata di test eseguiti; qualche ritardo è stato registrato solo nella comunicazione via sms dei risultati negativi. I positivi hanno ricevuto una telefonata tempestiva con invito a sottoporsi a controllo attraverso il tampone molecolare tradizionale».
ALTRI COMUNI A Roccamontepiano, su circa 870 tamponi complessivi, è stato scoperto un solo positivo. Insieme al sindaco Adamo Carulli, si è sottoposto al tampone anche Giovanni Legnini, commissario per la ricostruzione che ha già battuto il coronavirus. A Torrevecchia Teatina sono stati fatti 1.350 tamponi con la scoperta di 24 casi positivi: «Undici sono residenti a Torrevecchia e 13 residenti in altri comuni», dice il sindaco Francesco Seccia.

