Trovati con 41 chili di droga: due arresti

4 Settembre 2026

Un imprenditore albanese e un suo collaboratore bloccati su un furgone: il carico era nascosto dentro un compressore

CHIETI. Il carico di droga era nascosto in un compressore. Ben 41 chili tra marijuana e hashish pronti a inondare i locali della movida nella zona di Chieti e, naturalmente, non solo. Un tesoro per i signori dello spaccio. Ma quel carico, ieri sera, è stato scoperto dai poliziotti della squadra mobile, diretti dal commissario capo Francesco D’Antonio e coordinati dal pubblico ministero Giuseppe Falasca. In manette sono finiti un imprenditore albanese e un suo dipendente, ora accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’inchiesta, però, è solo all’inizio: l’obiettivo degli investigatori è ricostruire l’intera catena dello spaccio e accertare il livello di coinvolgimento dei due arrestati, perché è fin troppo evidente che dietro quantitativi del genere si nasconda un’organizzazione criminale di spessore. L’ultimo maxi sequestro è dunque l’ennesima dimostrazione di come l’area teatina sia diventata il crocevia di traffici illeciti, e anche di una certa rilevanza.

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