Trovati i fondi per riparare palazzetto e PalaMasciangelo

13 Febbraio 2015

LANCIANO. La buona notizia è che il Comune ha trovato i fondi, 28mila euro, per effettuare i lavori che permetteranno al PalaMasciangelo, il palazzetto di rione Santa Rita, di ottenere l’agibilità...

LANCIANO. La buona notizia è che il Comune ha trovato i fondi, 28mila euro, per effettuare i lavori che permetteranno al PalaMasciangelo, il palazzetto di rione Santa Rita, di ottenere l’agibilità da parte dei vigili del fuoco provinciali e riaprire alle società sportive. La cattiva notizia è che i lavori devono ancora partire e poi ci dovrà essere il via libera dei vigili del fuoco; quindi passerà ancora minimo un mese prima di riaprire una struttura che è chiusa dal luglio 2013.

«Sono stati trovati i fondi», spiega Davide Caporale, dallo scorso dicembre assessore allo sport, «e non è stato facile. Questa amministrazione tiene molto a risolvere la questione del PalaMasciangelo e a sistemarlo affinchè le società sportive abbiano degli spazi a disposizione visto che oggi, con la chiusura della palestra di via Dei Funai, si riversano soprattutto al palazzetto. Abbiamo anche trovato la ditta che effettuerà i lavori, che sono piuttosto veloci. Quindi credo che entro la fine di marzo potremmo aprire la struttura».

I lavori da fare riguardano la sistemazione delle vie di fuga, con l’apertura di almeno una porta, la sistemazione dei bocchettoni dell’acqua utili in caso d’incendio e, infine, bisogna verniciare i tubi di acqua e gas con colori diversi per indicarne la natura.

Al momento è agibile solo una parte dell’impianto, grazie a una deroga ottenuta dall’amministrazione dai vigili del fuoco a fine novembre dopo le proteste di diverse società sportive stipate nel palazzetto e nelle palestre delle scuole. Solo 200 metri quadrati possono essere utilizzati, uno spazio quindi utile alla pallavolo ma non ad altri sport come il calcetto. Ma ci si allena in una palestra gelida, senza potersi fare le docce, perché tra le limitazioni c’è anche quella di non poter accendere il riscaldamento. Ma bisogna stringere i denti perché nel palazzetto non ci si entra. Anzi, al palazzetto, unica struttura agibile della città, ci sono altri lavori da fare. Le società li hanno fatti notare in Comune da mesi. Il campo B è spesso al buio, con gli atleti costretti ad aspettare che si accenda l’unico faro funzionante per allenarsi. Campo C e campo A sono con secchi per raccogliere l’acqua che s’infiltra dal tetto quando piove. Se non altro è stato riparato il motorino di azionamento che muove il telone che divide i campi b e c.

«Le luci saranno sistemate a breve» assicura Caporale, «sia quelle interne al palazzetto che quelle esterne. Per le infiltrazioni dobbiamo trovare i fondi». Stando quindi al cronoprogramma fissato, entro 15 giorni partiranno i lavori al Palamasciangelo che si concluderanno entro fine marzo.

Teresa Di Rocco

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