Trovato il nuovo amministratore

Cambio al vertice di Teateservizi: tra una settimana nominato il successore di Festa
CHIETI. Che fine ha fatto il nuovo amministratore di Teateservizi? Carlo Festa si è dimesso il 25 febbraio e il sindaco Umberto Di Primio, nel corso di una riunione davanti al prefetto, aveva annunciato la sua sostituzione nel giro di un mese: ne sono passati due ma non è successo nulla. Festa, a causa delle dimissioni presentate, sta comunque portando avanti l’ordinario, anche se è stato lui a firmare il contratto per la gestione dei parcheggi, un atto che potrebbe anche non rientrare nell’ordinario. Sono una quindicina le domande arrivate sul tavolo del sindaco per gestire la società pubblica, nonostante le palesi difficoltà di Teateservizi. Ultima in ordine di tempo è proprio la gestione di parcheggi e scala mobile che la società si è vista affidare da un giorno all’altro senza essere pronta, tanto è vero che il Comune ha dovuto abolire il ticket delle strisce blu fino al 19 marzo. Ma la mazzata per la società pubblica è il taglio dell’aggio sulla riscossione. Se le voci di un taglio dall’1 al 3%, vale a dire 500mila euro l’anno in meno, corrispondono al vero, Teateservizi si troverebbe in seria difficoltà con il pagamento di stipendi e fornitori.
Il successore di Festa starebbe comunque per arrivare. La persona giusta sarebbe già stata individuata e il nome starebbe per essere formalizzato tra una settimana.
Intanto i revisori dei conti del Comune continuano a puntare il dito su Teateservizi. Tanto è vero che Di Primio e l’assessore alle finanze Valentina Luise annunciano il taglio dell’aggio presentandolo come un «doveroso riallineamento del compenso riconosciuto a Teateservizi per la riscossione volontaria, rispetto alle correlate tariffe applicate dagli altri soggetti, pubblici e privati, presenti sul mercato». La differenza tra gli altri soggetti che si occupano di riscossione, come ad esempio Equitalia, e Teateservizi sta, però, nel fatto che gli altri soggetti si occupano solo di riscossione, mentre Teateservizi gestisce tutto il ciclo dei tributi. Comunque, il taglio dell’aggio potrebbe essere mitigato con l’assunzione dei precari che, grazie a sgravi Irap, assicurerebbe un risparmio di oltre 150mila euro all’anno.

