Trovato in casa con una pistola clandestina, il giudice convalida l’arresto di Bevilacqua

Il tribunale di Vasto ha convalidato l’arresto di Rocco Bevilacqua, il 33enne accusato di detenzione di un’arma clandestina dopo il blitz dei poliziotti della squadra mobile di Chieti. In attesa...
Il tribunale di Vasto ha convalidato l’arresto di Rocco Bevilacqua, il 33enne accusato di detenzione di un’arma clandestina dopo il blitz dei poliziotti della squadra mobile di Chieti. In attesa della decisione del giudice sulla misura cautelare, Bevilacqua – che si è avvalso della facoltà di non rispondere – resta ai domiciliari. La scoperta è stata fatta nel corso di una perquisizione ordinata dal sostituto procuratore della Repubblica di Chieti Giancarlo Ciani nell’ambito di un’inchiesta per falsa testimonianza. Gli investigatori hanno passato al setaccio anche l’abitazione di un secondo indagato, M.G., elettricista vastese di 49 anni, che – in base alle accuse – avrebbe testimoniato il falso per fornire un alibi a Bevilacqua nel corso di un processo davanti al tribunale di Chieti che vedeva quest’ultimo sotto accusa per furto in abitazione e indebito utilizzo di carta bancomat ai danni di un’anziana, alla quale sono stati portati via i risparmi che custodiva in casa e i soldi che aveva sul conto corrente postale.

