Trovato morto nel casolare, oggi l’autopsia

19 Aprile 2018

Casalbordino. L’esame deve chiarire se è stata un’overdose a causare il decesso del 38enne

CASALBORDINO. È in programma questa mattina a Chieti l’autopsia sul corpo di Giuseppe Di Marco, l’operaio di 38 anni trovato morto in un casolare di campagna in contrada Fonticelli, alla periferia del paese. Ieri il sostituto procuratore del tribunale di Vasto, Michele Pecoraro, ha affidato la perizia legale all’anatomopatologo Pietro Falco. La posizione del corpo e gli oggetti trovati in casa fanno ipotizzare una morte per overdose. Accanto al corpo senza vita, infatti, i carabinieri hanno trovato una siringa. I militari hanno posto la casa sotto sequestro e così pure l’autovettura della vittima, posteggiata all’esterno della casa. Vicino all’auto gli investigatori hanno trovato anche il cane dell’operaio. L’uomo lo aveva lasciato fuori e poi, presumibilmente, si era chiuso dentro.
A lanciare per prima l’allarme è stata la mamma del 38enne. La donna ha avvisato un parente che ha raggiunto il casolare facendo, purtroppo, l’amara scoperta. L’autopsia stabilirà anche il momento in cui è avvenuta la morte. Non è escluso che il decesso risalga a lunedì sera. Quando è stato ritrovato senza vita, infatti, le luci di casa erano accese. Ex operatore ecologico, dopo la morte del padre Di Marco si era chiuso in se stesso. I carabinieri cercheranno di ricostruire gli ultimi giorni di vita dell’operaio e di scoprire dove e come eventualmente l’uomo si è procurato la dose risultata letale. La posizione del corpo fa ipotizzare un improvviso arresto cardiaco. Il 38enne, infatti, è stato trovato riverso sul pavimento. La morte deve essere arrivata all’improvviso, senza dargli il tempo di chiedere aiuto. Il comandante della compagnia dei carabinieri di Ortona, il maggiore Roberto Ragucci, vista la delicatezza del caso, ha disposto il massimo riserbo. Nei prossimi giorni saranno ascoltati eventuali testimoni che possono essere utili alle indagini. Altrettanto utile sarà il risultato dell’esame autoptico. Il medico legale eseguirà anche il prelievo dei liquidi biologici, i cui risultati saranno forniti fra 60 giorni. Al termine dell’autopsia, nella giornata di oggi il corpo di Giuseppe Di Marco sarà riconsegnato alla famiglia per le esequie. L’uomo lascia una figlia di 17 anni. La sua morte ha colpito molti cittadini. Lo stesso sindaco Filippo Marinucci ha espresso la sua vicinanza e il cordoglio alla famiglia dell’operaio, auspicando che le indagini in corso riescano a fare piena luce sull’inaspettata fine del giovane. (p.c.)
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