Trovato morto nel letto dal coinquilino

Tragedia in una casa di via Salomone: un 61enne originario delle Marche stroncato da un malore
CHIETI. A trovare il corpo in camera da letto è stato uno studente universitario che divideva con lui la casa. Anzio Camilli, pensionato di 61 anni originario di Offida, in provincia di Ascoli Piceno, è morto in un’abitazione di via Federico Salomone, a Chieti. I successivi accertamenti hanno chiarito che a ucciderlo è stato un malore, probabilmente un infarto. La procura della Repubblica di Chieti ha disposto il nulla osta ai funerali, considerando che non è emerso nulla che possa fare ipotizzare qualcosa di diverso da un decesso per cause naturali. L’uomo aveva preso in affitto una stanza dallo scorso novembre al piano interrato della palazzina al civico 11.
LA TRAGICA SCOPERTA
L’allarme è scattato dopo mezzanotte. Lo studente, che non vedeva Camilli da un po’ e per questo si è insospettito, è entrato nella camera del pensionato e lo ha trovato privo di sensi. Sul posto è arrivato anche il proprietario dell’immobile, che porta avanti l’attività di affittacamere nelle vicinanze del centro storico. La telefonata al 118 è partita subito.
I SOCCORSI
Nell’appartamento si sono precipitati con l’ambulanza, a sirene spiegate, gli operatori del 118 di Chieti. Ma non c’è stato nulla da fare: il medico ha potuto solo constatare il decesso. Il corpo è stato poi trasportato all’obitorio dell’ospedale Santissima Annunziata. Il 61enne, in base ai primi accertamenti, non ha parenti stretti. (g.let.)

