Trovato morto sul balcone della sua villa

1 Maggio 2018

Odontotecnico di 62 anni si toglie la vita. La Procura ordina l’autopsia. Il sindaco: «Persona colta e forse troppo sensibile»

CASALBORDINO. «La malattia e le sue conseguenze non hanno segreti per un medico». È forse racchiuso in questa frase il motivo della tragica decisione di togliersi la vita presa ieri mattina da Giulio D’Aurizio, 62 anni, stimato odontotecnico di Casalbordino. Il professionista dopo aver fatto colazione ha atteso che la moglie salisse al piano superiore del loro appartamento, ha preso il fucile, è uscito sul balcone e si è sparato un colpo sullo sterno in direzione del cuore. La morte è stata immediata. Inutili i soccorsi chiamati dalla moglie. Gli operatori del 118 non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del medico. «Sono sconvolto», ha dichiarato il sindaco, Filippo Marinucci. «Siamo andati a scuola insieme. Era una persona colta, preparata e sensibile. Forse troppo sensibile», ha sottolineato il primo cittadino.
Chi conosceva D’Aurizio è convinto che possa aver deciso di morire dopo aver capito di essere malato. Pare soffrisse di una malattia seria. Persona riservata e introversa, probabilmente aveva maturato da tempo la decisione ma era riuscito a nascondere a tutti i propri propositi. Nelle ultime settimane appariva solo un po’ più taciturno del solito. In realtà la depressione stava scavando nella sua anima una caverna profonda. Ieri mattina si è alzato e per non insospettire la moglie, stimata insegnante di Casalbordino, ha fatto colazione. Subito dopo ha finto di dover sbrigare alcune faccende. La moglie si è allontanata. A quel punto l’odontotecnico ha preso il fucile regolarmente denunciato ed è uscito sul balcone. Poco dopo si è sentito lo sparo. « So di non sbagliare dicendo che la morte di Giulio addolora l’intero paese», dice il sindaco Marinucci che ha appreso la notizia mentre era lontano da Casalbordino. Il sostituto procuratore di Vasto, Gabriella De Lucia, ha disposto il trasferimento della salma a Chieti. Ieri, alle 16, il magistrato ha conferito al medico legale Pietro Falco l’incarico dell'autopsia che sarà eseguita domani all’ospedale di Chieti. Sul posto per i rilievi oltre ai carabinieri della stazione e ai militari di Ortona, sono arrivati anche i Ris di Roma per la prova dello stub. I funerali giovedì alla Madonna dei Miracoli. (p.c.)
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