Truffa alla Asl, l’azienda parte civile
VASTO. La Asl, rappresentata dall’avvocato Diana Petti, si è costituita parte civile contro M.T. (64 anni di Casalbordino), A.F. (63, Vasto), G.R. (58, Vasto), G.C. (50, Vasto), M.M. (71, Vasto), U.P....
VASTO. La Asl, rappresentata dall’avvocato Diana Petti, si è costituita parte civile contro M.T. (64 anni di Casalbordino), A.F. (63, Vasto), G.R. (58, Vasto), G.C. (50, Vasto), M.M. (71, Vasto), U.P. (64, Vasto) e U.R. Vasto (73, Vasto), accusati di riciclaggio per avere concorso a una truffa ai danni dell’azienda per circa 700mila euro. Ieri mattina l’udienza a loro carico davanti al giudice per le indagini preliminari, Anna Rosa Capuozzo, è durata pochi minuti: a causa di un difetto di notifica a tre degli accusati, l’udienza è stata aggiornata all’11 gennaio. In mano ai giudici una lunga lista di trasferimenti di denaro fatti agli indagati, ogni volta con somme diverse, da G.D., dipendente Asl deceduto nel 2021: se fosse stato in vita avrebbe dovuto rispondere di peculato e truffa ai danni dello Stato. I sette sono accusati di riciclaggio. A difenderli sono gli avvocati Fiorenzo Cieri, Vittorio Melone, Alessio Mucci, Domenico Manzi, Margherita Conti e Anna Ulisse. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

