Truffa anziana, preso falso maresciallo

2 Marzo 2019

Telefona a una pensionata, finge che il figlio abbia fatto un incidente e chiede 2.300 euro: ora si indaga sui colpi-fotocopia

CHIETI. «Buongiorno signora, sono un maresciallo della caserma di Pescara. Suo figlio ha causato un incidente stradale e deve essere arrestato. Ma se paga 2.300 euro all’assicurazione si risolve tutto: tra poco arriverà da lei un avvocato per ritirare i soldi. Se in questo momento non ha banconote, può consegnare anche l’oro». È lo scorso 18 aprile quando il finto carabiniere parla al telefono con l’ennesima vittima, una vedova di San Giovanni Teatino. Ma l’anziana, 78 anni, fiuta l’inganno e non ci casca, mettendo in fuga il sedicente legale che si presenta a casa sua. Ieri, a distanza di mesi, i carabinieri della stazione di Sambuceto hanno scoperto e denunciato il truffatore. Si tratta di un napoletano di 58 anni, già rinchiuso nel carcere di Poggioreale e accusato di essere un componente di un’associazione a delinquere responsabile di una valanga di truffe ai danni di centinaia di anziani residenti in 9 regioni del centro sud. La banda aveva messo nel mirino anche l’Abruzzo e, in particolare, il Chietino. Come il 18 aprile di un anno fa.
Quel giorno, intorno alle 10 del mattino, l’anziana riceve una chiamata sul telefono fisso. L’interlocutore si qualifica come maresciallo e allarma la vittima, in quel momento sola in casa, con la storia dello schianto in cui sarebbe rimasto coinvolto il familiare. La donna, andata completamente nel panico, comincia ad avere qualche dubbio già quando il sedicente carabiniere le riferisce: «Suo figlio mi ha detto che può pagare anche in oro, considerando che in casa ha dei gioielli». Così, dopo qualche minuto, alla porta dell’appartamento bussa un uomo sulla sessantina, dal portamento distinto: ha i capelli brizzolati, indossa una giacca blu, si presenta con gentilezza e tutto sembra tranne che un delinquente. «Salve signora, sono l’avvocato dell’assicurazione», le dice. All’inizio la vedova lo fa entrare in casa. Ma, a distanza di pochi secondi, arriva un’altra telefonata del falso maresciallo. A quel punto la 78enne capisce di essere finita al centro di un raggiro e sbatte fuori di casa il truffatore. Il passo successivo è la denuncia in caserma. Nel corso delle indagini condotte dagli uomini del maggiore Massimo Capobianco emerge che l’autore della truffa è già tenuto sotto controllo dai carabinieri di Terni. I militari dell’Arma raccolgono una serie di indizi che inchiodano il 58enne. Così nei suoi confronti scatta una segnalazione alla procura di Chieti con l’accusa di tentata truffa aggravata. Decisiva si dimostra anche la collaborazione dei cittadini. In primis quella della pensionata di Sambuceto, che riconosce in foto il malvivente. Ora le indagini non si fermano: il timore degli investigatori è che altri anziani del Chietino siano finiti nel mirino del finto maresciallo e dei suoi complici.