Truffa del lavoro Slitta il processo

24 Febbraio 2017

CHIETI. Slitta al 19 aprile l'udienza preliminare sulla truffa all'università D'Annunzio in cui si promettevano posti di lavoro fantasma ad aspiranti dottorandi o funzionari di ateneo. Sei gli...

CHIETI. Slitta al 19 aprile l'udienza preliminare sulla truffa all'università D'Annunzio in cui si promettevano posti di lavoro fantasma ad aspiranti dottorandi o funzionari di ateneo. Sei gli indagati. Per l’accusa imbrogliavano genitori preoccupati di assicurare un posto di lavoro ai figli dicendo di conoscere molto bene i vertici della D’Annunzio, a partire dal rettore Carmine Di Ilio. Sono accusati di truffa, millantato credito e sostituzione di persona l'ortonese Patrizia Marino, la figlia Pamela Magno, il fratello Marco Marino, l'ortonese ex dirigente dell'Arta di Pescara Luciano Di Odoardo e l'ortonese Maria Concetta Vadini. Accusato di favoreggiamento è, infine, Lino Camillo D'Arcangelo di Casalincontrada. 29 le parti offese. Ieri dal gup Luca De Ninis i loro avvocati, tra cui Alberto Civitarese, Pina Di Credico e Antonio D'Antonio, hanno rinviato alla prossima udienza la costituzione di parte civile. (a.i.)