Truffa del lavoro Slitta il processo
CHIETI. Slitta al 19 aprile l'udienza preliminare sulla truffa all'università D'Annunzio in cui si promettevano posti di lavoro fantasma ad aspiranti dottorandi o funzionari di ateneo. Sei gli...
CHIETI. Slitta al 19 aprile l'udienza preliminare sulla truffa all'università D'Annunzio in cui si promettevano posti di lavoro fantasma ad aspiranti dottorandi o funzionari di ateneo. Sei gli indagati. Per l’accusa imbrogliavano genitori preoccupati di assicurare un posto di lavoro ai figli dicendo di conoscere molto bene i vertici della D’Annunzio, a partire dal rettore Carmine Di Ilio. Sono accusati di truffa, millantato credito e sostituzione di persona l'ortonese Patrizia Marino, la figlia Pamela Magno, il fratello Marco Marino, l'ortonese ex dirigente dell'Arta di Pescara Luciano Di Odoardo e l'ortonese Maria Concetta Vadini. Accusato di favoreggiamento è, infine, Lino Camillo D'Arcangelo di Casalincontrada. 29 le parti offese. Ieri dal gup Luca De Ninis i loro avvocati, tra cui Alberto Civitarese, Pina Di Credico e Antonio D'Antonio, hanno rinviato alla prossima udienza la costituzione di parte civile. (a.i.)

