Truffa dello specchietto rotto Allerta del sindaco Adezio

MIGLIANICO. Miglianico è in allerta e il sindaco Fabio Adezio invita i cittadini a fare attenzione. «Mi hanno segnalato in questi giorni un paio di episodi della truffa dello specchietto sul...
MIGLIANICO. Miglianico è in allerta e il sindaco Fabio Adezio invita i cittadini a fare attenzione. «Mi hanno segnalato in questi giorni un paio di episodi della truffa dello specchietto sul nostro territorio», annuncia il primo cittadino miglianichese sulla propria pagina Facebook.
«State attenti e nel caso doveste trovarvi in simili situazioni avvertite immediatamente le forze dell'ordine, carabinieri al numero 112 o la polizia al 113».
La truffa dello specchietto è uno dei metodi più utilizzati ultimamente sulle strade italiane per spillare euro agli automobilisti: tempo fa di casi del genere se ne era occupata anche la nota trasmissione in onda su Italia Uno, Le Iene.
Il raggiro che purtroppo sta prendendo piede anche nel Chietino, sta nell'indurre gli automobilisti a pagare una somma per riparare il danno causato all'auto del truffatore attraverso la rottura di uno specchietto, anche se in realtà ciò non è mai avvenuto. Si tratta di un trucco molto semplice che consiste nel far credere all'automobilista che la sua vettura abbia involontariamente urtato il retrovisore dell'auto di chi sta mettendo in atto la truffa. La vittima sentirà il rumore di un colpo secco molto forte sulla propria carrozzeria, di solito sulla fiancata, provocato da materiali come una pallina o un bastone, e dando l'illusione di un urto immediato.
Subito dopo entreranno in scena i lampeggianti e un’ auto intimerà il soggetto preso di mira di fermarsi. Il truffatore, sostenendo che gli è stato rotto lo specchietto e indicando il suo retrovisore chiaramente già danneggiato, convincerà la vittima ad un esborso di una somma tra i 100 e i 200 euro, senza mettere di mezzo assicurazioni o vigili.
«Se vi trovate vittime di simili segnali quali colpo, lampeggianti, uomo minaccioso che ti chiede di accostare, non fermatevi e chiamate la polizia dal cellulare restando all'interno della vostra auto», comunica Adezio alla cittadinanza di Miglianico, dove negli ultimi giorni pare ci siano stati casi di questo genere. Che sono stati segnalati anche in diversi paesi del Chietino. Massima attenzione.( a.s. )
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